Lunedì, 2 Agosto 2021
Sport

Finanziati nuovi impianti sportivi: un polisportivo per ciclismo e rugby e una palestra scolastica

L’Emilia-Romagna si prepara a una maxi operazione di rinnovamento e ristrutturazione del proprio patrimonio impiantistico sportivo

Nuovi palazzetti dello sport e strutture polivalenti rimesse a nuovo per le più diverse discipline, dal calcio al rugby passando per quelle paralimpiche, ciclismo, beach tennis, fitness e bocce, solo per fare alcuni esempi. Poi campi da gioco, spazi all’aperto, palestre, scolastiche e non, e piscine. L’Emilia-Romagna si prepara a una maxi operazione di rinnovamento e ristrutturazione del proprio patrimonio impiantistico sportivo che coinvolgerà 120 Comuni da Piacenza a Rimini, con un investimento della Regione di 30 milioni di euro, destinati a salire a 35, che ne genererà uno complessivo di almeno 100 milioni.  Nell’ultima seduta, la Giunta regionale ha approvato la graduatoria relativa al bando per la presentazione di progetti da parte dei Comuni, che ha visto un fortissimo interesse: 120 i progetti risultati ammissibili al finanziamento sulle 175 domande arrivate, con più di un Comune su due che ha presentato una proposta per migliorare l’offerta di strutture dedicate alla pratica motoria e sportiva.

“Si tratta davvero di un intervento imponente, collettivo, che vede protagonista l’intero territorio regionale- afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che ha la delega allo Sport- grazie al quale, iniziando ora e nei prossimi mesi, in tantissimi Comuni e in ogni provincia, da Piacenza a Rimini, l’Emilia-Romagna vedrà nascere nuovi impianti sportivi e ristrutturare quelli esistenti, per spazi migliori, più belli e sicuri dove fare sport e attività motorie. Dove tutti, giovani, adulti e anziani, potranno praticare discipline sportive o frequentare corsi e iniziative che vedono ogni giorno centinaia e centinaia di società, associazioni e volontari portare avanti un lavoro prezioso. Abbiamo creduto nello sport fin dal primo giorno della legislatura, approvando la prima legge regionale, che parte dalla collaborazione con le scuole fino ai grandi eventi sportivi, strumento di attrazione turistica e valorizzazione dei territori, moltiplicando i fondi per il settore, collaborando con federazioni, società, operatori ed enti locali. E proprio per rispondere ai territori in maniera massiccia- chiude Bonaccini- portiamo i fondi per l’edilizia sportiva da 20 a 30 milioni, con già la decisione presa di stanziarne altri 5 in autunno con il bilancio di previsione 2019 proprio per garantire il sostegno a tutti i progetti ammessi al finanziamento. Senza dimenticare l’impatto che un investimento che muoverà 100 milioni di euro avrà su un settore come quello dell’edilizia, fra i più colpiti dalla crisi negli anni scorsi”.

La richiesta così ampia arrivata dai territori è stata infatti raccolta dalla Giunta, che ha aumentato sia il numero di interventi che sosterrà sia i fondi disponibili. Sulla base delle valutazioni effettuate da un apposito Nucleo tecnico, l’esecutivo regionale ha preso atto che anche progetti che non avevano raggiunto la soglia minima di 60 punti prevista dal bando contenevano elementi significativi di qualità per i quali avrebbero meritato di essere sostenuti e valorizzati, rendendo ammissibili anche i progetti che avevano raggiunto un punteggio minimo di 50. In questo modo, agli 88 subito ammessi se ne sono aggiunti altri 32. Attraverso i 10 milioni inseriti dalla Giunta nella proposta di assestamento di bilancio, che hanno portato le risorse disponibili a 30 milioni di euro, verrà garantito il sostegno finanziario a circa 95 progetti, ma l’obiettivo della Giunta è quello di reperire altri 5 milioni a fine anno, quando verrà messo a punto il bilancio di previsione 2019, arrivando al budget dei 35 milioni di euro col quale finanziare tutti i 120 progetti ammissibili a contributo. I 120 progetti ammissibili sono distribuiti in tutti i territori: 12 nella provincia di Piacenza, con un contributo massimo complessivo della Regione che sarà di 2,8 milioni; 18 in quella di Parma, per un investimento regionale fino a 4,4 milioni; 19 in quella di Reggio Emilia per 4,9 milioni; 14 in quella di Modena per 4,7 milioni; 21 in quella di Bologna per 5,6 milioni; 7 sia in quella di Ferrara per 2,6 milioni, sia in quella di Ravenna, per 2,4 milioni; 10 in quella di Forlì-Cesena per 3,2 milioni e 12 in quella di Rimini per 3,5 milioni.

I progetti per il territorio locale

Gli interventi ammissibili a contributo sono in totale 10: 9 (soglia minima 60 punti) più 1 (50-59 punti). Da segnalare fra gli altri i progetti del Comune di Castrocaro Terme e Terra del sole per la realizzazione della nuova palestra del polo scolastico (spesa massima ammissibile 1,3 milioni; contributo massimo della Regione 500mila euro). Quello del Comune di Sarsina per la riqualificazione e ampliamento di impianto sportivo con realizzazione di un nuovo palazzetto dello sport e campo da gioco esterno (II° stralcio funzionale) (800mila euro; 500mila euro). Quello del Comune di Cesenatico per la realizzazione di impianto sportivo polivalente all'aperto in località Villamarina di Cesenatico (1 milione di euro; 500mila euro). Quello del Comune di Forlì per la realizzazione di un centro sportivo polivalente per ciclismo e rugby (998mila euro spesa ammissibile; 499mila euro di contributo). E quello del Comune di Mercato Saraceno di ampliamento, riqualificazione, efficientamento energetico e miglioramento delle strutture presenti nel Centro Sportivo comunale in Via S. Pertini (700mila eur ammissibilio; 490mila euro di contributo).

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