Unieuro 2.015, Bruttini al centro del progetto: rinnovo fino al 2022. "Tra i giocatori più forti nel suo ruolo"

"E' stato un esempio di serietà e dedizione al gruppo - afferma il presidente -, perché credo che tanti buoni giocatori possano rimanere tali, ma se riescono a trasformarsi in una squadra, allora diventano giocatori ancora migliori

Dieci punti di media, 67% da due, 5.8 rimbalzi e 4 falli subiti a partita: è Davide Bruttini il secondo giocatore ufficializzato per il roster della stagione 2020/21. Il pivot senese si è legato all’Unieuro fino al 2022, come ha svelato Giancarlo Nicosanti durante la conferenza stampa tenutasi mercoledì mattina sulla pagina Facebook della Pallacanestro 2.015. "E’ un piacere dare il benvenuto di nuovo a Davide, che si legherà a noi per i prossimi due anni - ha esordito -. Credo che a 33 anni sia all’apice della propria carriera, i numeri dell’anno scorso lo hanno dimostrato. Su questo fronte siamo molto soddisfatti dell’accordo ottenuto con lui".

"E' stato un esempio di serietà e dedizione al gruppo - prosegue -, perché credo che tanti buoni giocatori possano rimanere tali, ma se riescono a trasformarsi in una squadra, allora diventano giocatori ancora migliori. Questo è l’obiettivo che abbiamo, credo che oltre ad aver presentato martedì il nostro capitano Giachetti, con Davide andiamo a completare quello che è il reparto forse più importante nella costituzione di una squadra. Una volta le squadre si costruivano partendo dall’asse playmaker-pivot. Martedì abbiamo presentato il playmaker, mercoledì il pivot: credo che siano due elementi assolutamente importanti non solo per la nostra squadra, ma per l’intero basket italiano”.

Secondo Renato Pasquali, Bruttini è un giocatore chiave del progetto societario: "Ritengo che Davide oggi sia tra i giocatori più forti nel suo ruolo. Un giocatore che c’è senza far rumore, di cui devi andare a vedere le statistiche a fine partita perché non ti rendi conto della sua utilità mentre gioca, se c’è da fare un aiuto difensivo o da prendere uno sfondamento lo trovi sempre presente. Il rimbalzo determinante per la partita lui lo prende di sicuro. Sono dati solitamente non riportati tra le statistiche, ma dove lui eccelle particolarmente. Penso che Davide sia il giocatore che ci farà pensare di avere un’altra stagione più o meno come quella dello scorso anno”.

Coach Sandro Dell’Agnello ha un’importantissima considerazione del cestista toscano: "Sono molto contento e non bisogna dimenticarsi che Davide, nel suo modo di fare “silenzioso” e non appariscente, è un giocatore fondamentale nello spogliatoio ed in campo. Se pensate che ha fatto 10 punti e sei rimbalzi di media non giocando 40 minuti, ma soprattutto che la sua media realizzativa si avvicina al 70%, significa che ogni 10 palloni che gli vengono serviti, 7 diventano canestri. Secondo me è il giocatore più forte, o uno dei più forti, in post basso. Non spreca mai un pallone, e questa è una fortuna enorme per una squadra avere un tipo di giocatore così, soprattutto come lui col suo modo di fare, che è uno di quelli che fa e poi casomai parla, il verbo fare è molto importante in una squadra”.

Bruttini è carico per l’annata che viene: “Ringrazio tutti per le belle parole e la fiducia riposta in me. Sono cose che mi avevano già comunicato anche personalmente ed è anche questo il motivo principale per cui ho deciso di rimanere, perché fin da subito c’è stato un continuo contatto, quando uno è interessato in quel modo non può che dire di sì, in più c’è tanta voglia di ripetere quello che avevamo costruito l’anno scorso e magari anche migliorarlo. C’è tanta voglia, gli stimoli sono tantissimi. Credo che questa fiducia sia la base fondamentale per fare il meglio che posso”.

Come Giachetti, anche Davide aveva sul piatto più offerte. Ma ha anche lui scelto Forlì: “La fiducia, la voglia che mi hanno dimostrato Sandro e Renato è stata decisiva. E’ stata una naturale conseguenza di questo desiderio loro di rivolermi qua a Forlì ancora”. La conferma del coach ha avuto un forte impatto sulla scelta del classe ’87: “Credo che per un giocatore, il fatto di sentirsi così desiderato ed al centro di un progetto sia la cosa fondamentale per rendere al massimo. Con Sandro mi ero trovato molto bene, ci siamo tenuti in contatto dopo la fine dello scorso campionato, poi siamo arrivati al rinnovo”. Bruttini punta a migliorare su un aspetto in particolare: “La cosa a cui aspiro in questa stagione è quella di riuscire anch’io ad allargare un po’ il campo, di essere un po’ più pericoloso nel tiro da fuori. Questo si fa prendendo fiducia in allenamento e provandolo durante la settimana”.

Pasquali svela poi le ultime sulla ripresa del campionato: “La Federazione sta aspettando un nuovo decreto emesso dal Governo, dove dovrebbe autorizzare quantomeno la possibilità di avere una percentuale di pubblico per il calcio. Quando ci sarà questo decreto, la Lega si pronuncerà per una data possibile e probabile. Dovrebbe uscire settimana prossima, dopodiché potremmo anche sperare di avere la data d’inizio che tutti noi stiamo aspettando, in quanto non possiamo neanche programmare eventuali biglietterie, campagne abbonamenti, sponsorizzazioni. Senza una data d’inizio è come se non ci fosse il campionato”.

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