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Unieuro, la gioia di Dell'Agnello: "Questa è la squadra che desideriamo"

"Contro un avversario molto difficile siamo riusciti ad essere concreti", afferma coach Dell'Agnello

"Abbiamo fatto la partita che avevo desiderato". E' un coach Sandro Dell'Agnello "molto contento" quello che si è presentato in sala stampa dopo la schiacciante vittoria della Pallacanestro Forlì 2.015 contro la Scaligera Verona. L'avversario, analizza l'allenatore, "si è dimostrato competitivo, lungo e fisico". "Abbiamo vinto meritatamente - prosegue -. Abbiamo tenuto il pallone in mano e la squadra è stata davvero brava contro un avversario importante". Il piano di Dell'Agnello, preparato subito dopo la sfida vinta mercoledì contro Montegranaro, si è potuto concretizzare grazie alla compattezza del gruppo: "Sono davvero contento, questa è la squadra che desideriamo e che vorremmo sempre vedere. Non è facile e non è scontato. Ma contro un avversario molto difficile siamo riusciti ad essere concreti". 

L'Unieuro ha avuto un grande impatto difensivo in tutto il match, sin dal primo minuto: "Abbiamo giocato sulle loro caratteristiche. Hanno tante qualità in attacco e non era facile bloccarli. Ci siamo focalizzati sulle cose principali e ci siamo riusciti, soprattutto grazie alla voglia di farlo. Dovrebbe esser scontato, ma nello sport non è sempre così. Mi fa piacere che chi è venuto al palazzetto ha visto la squadra che vorrebbero sempre vedere". Al pronti e via Pierpaolo Marini, recuperato dopo la distorsione alla caviglia, è stato subito aggressivo, mettendo a segno i primi due punti del match: "Lo è stato per tutta la partita - osserva il coach -. La partita si aggredisce anche in attacco e non solo in difesa. Abbiamo attaccato nel modo giusto. Siamo stati una squadra".

Anche contro Verona Dell'Agnello si affidato a Luca Campori, che ha giocato per 14 minuti: "Non si tira mai indietro, fa della "gran legna" e che fa della difesa la sua caratteristica principale. Siamo figli di un inizio di campionato condizionati da avvi al match non perfetti e per questo motivo sto mescolando i quintetti per trovare soluzioni tattiche diverse e motivazioni differenti. Non c'è nessuna bocciatura. Giachetti, che è il nostro miglior uomo in campo, parte dalla panchina". Dopo il ko contro Caserta l'Unieuro ha rialzato la testa: "Questa è una società seria, ci siamo chiariti tra noi. Caserta è stata una buccia di banana". Ritmo, flusso ed aggressione a tutto campo per rimbalzare Verona: "Sì, è stato così. La chiave è stata la continuità difensiva. La fiducia sul campo la si conquista in difesa, poi in attacco siamo riusciti a trovare di conseguenza a trovare sicurezza". 

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