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Volley, Banca di Forlì vola con i nuovi acquisti. Turlea pronta a giocare

Carmen Turlea, Manuela Roani e Giulia Pincerato, gli ultimi tre acquisti della Banca di Forlì, si presentano raccontando senza filtri le emozioni di questi primi giorni forlivesi

Carmen Turlea, Manuela Roani e Giulia Pincerato, gli ultimi tre acquisti della Banca di Forlì, si presentano raccontando senza filtri le emozioni di questi primi giorni forlivesi. Tre giocatrici, tre donne diverse, accomunate non solo dalla settimana in cui sono state ingaggiate, ma anche dall’aver rischiato di diventare spettatrici di questo campionato. Turlea, Pincerato e Roani spiegano perché la chiamata di Forlì abbia fatto tornare loro il sorriso e quanto cupo sia stato il loro recente passato.

Carmen Turlea inizia a spiegare: “Sono stata spettatrice durante il periodo di preparazione e posso assicurarvi che non è stato bello. E’ stato molto difficile per me, perché, pur lavorando da sola per mantenere la condizione atletica, mi mancava la palestra, andare agli allenamenti con le compagne, vivere il gruppo. Tutte cose che già ieri ho apprezzato. Prima dell’accordo con Forlì alla mia vita mancava uno dei miei punti di riferimento. Ero disorientata perché la pallavolo per me è sempre stata ed è una grandissima passione. L’adrenalina di una partita, la tensione che si prova prima di scendere in campo in una sfida importante sono emozioni talmente uniche, difficili da spiegare a chi non le ha mai provate e soprattutto impossibili da vivere in altro modo. Anche per questo sono molto felice di essere qui”. Sulla stessa linea  Giulia Pincerato, già compagna di squadra di Turlea a Sassuolo: “Con Manuela e Carmen condivido questo brutto avvio stagionale, ero a Torino ad allenarmi in una situazione di assoluta incertezza, ma la chiamata di Forlì mi ha dato la possibilità di giocare e dare un senso a quello che stavo facendo”. Con le sue parole, Manuela Roani porta tutti nel luogo più segreto della squadra lo spogliatoio: “Quando non fai parte di una squadra manca il momento di condivisione con le compagne. Lo spogliatoio è un luogo unico per noi. E’ il luogo in cui una squadra entra in contatto, in cui momenti belli e brutti vengono condivisi.

Archiviato il passato, Giulia, Manuela e Carmen tornano al loro presente con la Banca di Forlì. Per Giulia a Piacenza c’è già stata la regia per tre set della squadra: “La mia forma fisica - continua la palleggiatrice - sta crescendo parallelamente all’intesa con le mie compagne. Credo che nella mia prima partita si sia un po’ visto sia il mio non essere al top, sia qualche pallone poco adatto alle caratteristiche dei miei attaccanti. La cosa più lampante per me è il buon ritmo di gioco che abbiamo avuto, la nostra voglia di fare e di difendere. Abbiamo tenuto in vita tanti attacchi di una delle squadre più forti del campionato e questo ci fa guardare fiduciose al futuro. Con l’arrivo di Turlea, con cui ho giocato per due stagioni, ho una sicurezza in più. Lei c’è sempre nei momenti caldi della partita. A Sassuolo se non sapevo a chi dare la palla, la alzavo a lei ed il punto era assicurato. Il tecnico di allora, Luciano Pedullà, mi fece lavorare tanto sulla mia palla dietro, proprio per favorire quella che allora era il mio miglior attaccante.”

A Piacenza c’era anche Manuela Roani che conferma le parole di Pincerato “Sono stata “catapultata” a Piacenza dopo un solo allenamento. Durante la partita ho potuto vedere e sentirmi parte di un gruppo molto motivato, un gruppo giovane che avrà modo di crescere molto se lavora con impegno di settimana in settimana. Conclude Turlea con una promessa: “Sono qui per dare una mano a Forlì a raggiungere gli obiettivi condivisi di società e tifosi. Metto a disposizione tutta la mia esperienza. Sabato pur non essendo a Piacenza al fianco delle mie compagne, ho seguito la partita in tv e quello che ho visto mi è piaciuto tantissimo. Ho visto una squadra con un bellissimo atteggiamento su cui si può costruire qualcosa di bello. Come già detto la società ha allestito un gruppo giovane che ha bisogno di tantissimo lavoro, ma credo che potremo divertirci e toglierci più di qualche soddisfazione".


 

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