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Venerdì, 12 Agosto 2022
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Volley, la mission impossible non riesce: Piacenza espugna Forlì

e è vero che per le padrone di casa iniziava un secondo campionato, è altrettanto vero che cercare di ottenerli contro la squadra monstre allenata da Giovanni Caprara era una missione impossibile

Per la Banca di Forlì questa domenica c’era l’esame più difficile della Master Group Sport Volley Cup, quello contro la capolista Rebecchi Nordmeccanica Piacenza. Se è vero che per le padrone di casa  iniziava un secondo campionato, quello in cui andare a caccia della salvezza, quello in cui ogni partita doveva rappresentare l’occasione di far punti, è altrettanto vero che cercare di ottenerli contro la squadra monstre allenata da Giovanni Caprara era una missione impossibile.

Coach Biagio Marone deve gestire l’emergenza dell’ultima ora che ha visto protagonista Alessandra Ventura, colta da un leggero malore al termine dell’allenamento mattutino. Il ritorno del capitano, regolarmente a referto dall’inizio del match, ha allentato la tensione e fatto tornare il sorriso alle proprie compagne. Il tecnico forlivese opta per uno starting six inedito con Pincerato in regia, Arrechea opposta, Lamprinidou e Borgogno centrali, Roani e Petrovikj schiaccaciatrici con la solita alternanza Zardo- Coriani nel ruolo di libero.

Volley Banca Forlì ko contro Piacenza

Piacenza non è intenzionata a far alcuno sconto in questo testa coda di campionato: inizia il parziale all’attacco ed in questo fondamentale chiude il parziale con un sontuoso 55%. Nonostante i muscoli delle ospiti, la Banca di Forlì prova a rimanere in partita con una difesa più presente e con una ricezione che sembra attutire bene le bordate al servizio delle ospiti. Se un colpevole va trovato lo è stato l’attacco che non riuscito a mettere giù palloni con continuità ed efficacia offrendo a Piacenza troppi palloni per conquistare punti in contrattacco.

La Banca di Forlì è costretta ad un ritmo superiore alle proprie possibilità ed ogni tanto incappa in qualche errore di troppo. Nel primo parziale al monologo offensivo piacentino si oppongono appunto le difese di Coriani ed il muro di Borgogno (17-21). Piacenza torna ad accelerare ed un errore punto di Bezarevic consegna il parziale alle avversarie (17-25). Nel secondo parziale Marone può contare su Alessandra Ventura, che rileva una precisa Roani nei fondamentali di seconda linea, e getta nella mischia Alice Piolanti.

Proprio capitano lancia la propria squadra quando si procura un cambio palla. Sulla linea dei nove metri il capitano forlivese trova un ace ed un secondo servizio che mette in difficoltà Piacenza. Ne approfitta Bezarevic per siglare il -2 (9-11). Bosetti rimette in marcia le ospiti che accelerano fino al 20-25 finale.

Il terzo set, il meno equilibrato di tutti, si apre con un ace di Ferretti. La squadra di Marone non riesce ad arginare il grande momento in attacco delle ospiti. Biagio Marone prova a cambiare il sestetto inserendo Rosso in regia per Pincerato, Petrovikj come opposta per Bezarevic. C’è il tempo per il debutto di Pinedo, ma il match è già in bilico. La missione era davvero impossibile.

“In attacco abbiamo vanificato quanto di buono fatto in ricezione e difesa ma oggi avevamo una grandissima squadra per organizzazione a muro. Hanno una lettura del gioco di primo livello - afferma Piolanti -. Quando non riesci a capitalizzare decidi di rischiare e spesso trovi l’errore. Sappiamo che la salvezza va cercata in ogni match anche in partite come questa . Resettiamo ed andiamo avanti. Domenica prossima c’è Busto, un’altra big in un palazzetto ostico ma sono pensieri che non devono occupare la nostra settimana di lavoro.”

"Non era sicuramente facile poter fare risultato ma la mia squadra deve saper capitalizzare anche sconfitte come queste - sottolinea Marone -. Abbiamo ricevuto meglio delle nostre avversarie, pur non essendo facile visto la qualità del loro servizio, e tenuti in vita molti palloni in difesa. Abbiamo attaccato più palloni di loro e questo significa che abbiamo fatto cose importanti in difesa”.

BANCA DI FORLI’ – REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA 0-3(17-25; 20-25; 15-25)
BANCA DI FORLI’: Pincerato, Roani 5, Borgogno 10, Arrechea 2, Petrovikj 4, Lamprinidou 1, Zardo (L), Ventura 7, Bezarevic 6, Pinedo 1, Rosso, Coriani (L). All. Marone
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA:  Ferretti 3, Bosetti 9, Leggeri 8, Ven Hecke 11, Meijners 12, De Kruijf 14, Valeriani (L), Bramborova, Poggi (L). N.E.: Caracuta, Vindevoghel,  All. Caprara
Note – Durata set: 21’, ’24, ’21 Durata totale 1h 06m
Banca di Forlì: muri 7, battute punto 3, battute sbagliate 5, errori punto 18, ricezione pos 64%, perf 37%, attacco 30%
Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: muri 10, battute punto 1, battute sbagliate 7, errori punto 14, ricezione pos 60%, perf.42%, attacco 53%

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