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Mercoledì, 10 Agosto 2022
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Volley, il cuore non basta: la Banca di Forlì raddrizza il match, poi cede al tie-break

"Se lotti costruisci sempre, anche l’occasione per vincere. Il rammarico prevale perché abbiamo avuto quattro palloni per chiudere a nostro favore la partita e non lo abbiamo fatto", sottolinea coach Marone

Rescisso il contratto con Turlea e, soprattutto, costretta a rinunciare agli attacchi di Marija Petrovikj per un mese a causa di una forte infiammazione alla spalla destra, la Banca di Forlì stringe i denti nella prima gara del 2014 della Master Group Sport Volley Cup che vede Ventura e compagne affrontare la Igor Gorgonzola Volley Novara. Lo starting six proposto dal tecnico Biagio Marone è totalmente inedito con Pincerato in regia, Arrechea opposta, Borgogno e Lamprinidou centrali, Ventura e Guatelli schiacciatrici con la ormai consueta alternanza dei liberi che prevede Zardo in ricezione e Coriani in difesa.

La squadra di casa aggredisce subito il match sfruttando anche l’effetto sorpresa: i tanti innesti rivoluzionano il disegno tattico della squadra ospite. Il ritmo partita lo dettano Ventura e compagne grazie ad un attacco che giganteggia con Borgogno (100%) e Guatelli. Per la centrale di Mondovì il punto più importante della partita è il 7-4 del primo set, un primo tempo che chiude l’astinenza da partita.

Novara ricuce con pazienza il gap con Rosso e Vanzurova e trova la parità dopo un errore punto di Ventura 19-19. Dal punto a punto esce di prepotenza Novara con un attacco di Manfredini ed un muro di Casillo (22-24). I titoli di coda del primo set tardano ad arrivare. Forlì reagisce costringe all’errore prima Vanzurova e poi Manfredini. Ancora parità questa volta sul 24-24.

Rosso regala a Novara la terza palla set, annulla Guatelli. Rosso ancora per la quarta volta porta Novara ad un passo dalla vittoria. Passo compiuto dal mani out di Vanzurova. Equilibrato anche il secondo parziale che vede l’ingresso di Paggi per Lamprinidou in corsa. Il break vincente è firmato da un ace di Manfredini che porta Novara sul 14-11. La forbice si allarga quando la squadra ospite trova due muri consecutivi (17-21).

Forlì però non si lascia travolgere con un ace di Pincerato ed un attacco di Guatelli trova la forza per rifarsi sotto e portarsi su un agognato -1 (22-23). Vanzurova rimette in marcia Novara, un errore di Zardo in rigiocata fa volare sul 2-0 le piemontesi.
Terzo set con i sestetti invariati a parte l’ingresso in starting six di Paggi per Lamprinidou. La Banca di Forlì sembra sbandare, abbassare il campo. Biagio Marone chiama due time out quasi consecutivamente: il primo sul 2-5, il secondo sul 2-7.

E’ questo il momento chiave della partite per le Aquile forlivesi, perché per la prima volta in questo campionato la squadra si ribella ad un destino che gli altri le cuciono addosso. La riscossa parte da tre invenzioni di Alessandra Ventura. Il muro del 4-7, l’attacco del 5-9 ed ancora il muro del 6-9. Le squadre si riavvicinano, Novara si fa abbordare sul 10-10. Guatelli firma il punto del sorpasso ed accende una nuova luce negli occhi del pubblico. Borgogno si fa sentire a muro e manda la squadra di casa in vantaggio di due punti (14-12).

Novara si innervosisce e diventa fallosa, i suoi errori sono ossigeno per la squadra di casa che senza problemi allarga la forbice del proprio vantaggio. Borgogno con un muro regala tre palle set a Forlì per riaprire la partita, non ne serve neanche una perché Vanzurova sbaglia in attacco ed è il 25-21 che fa esplodere il Villa Romiti. La Banca di Forlì cambia ancora starting six: dall’inizio della frazione di gioco c’è Bezarevic per Arrechea. Dopo il 6-6, Forlì si impossessa del campo con due attacchi di Paggi (8-6).

L’attacco forlivese trova direzioni e pallonetti millimetrici (12-7). Set nel quale Forlì fa la voce grossa anche a muro (20-13 con Guatelli). Novara fa esordire Murphy ma la statunitense non riesce a cambiare la tendenza del set che Forlì chiude agevolmente sul 25-17. La Banca di Forlì con cuore e testa ha riaperto la partita e conquistato un punto importantissimo ma è lecito sognare soprattutto quando nel quinto set il la squadra di Biagio Marone fa il cambio di campo sull’8-5.

Novara si aggrappa al muro ed a tutti suoi centimetri e conquista la parità sul 10-10. Forlì risponde con lo stesso fondamentale. Il block di Bezarevic vale il 12-10, quello di Borgogno il 13-11. Forlì gioca   quattro match point ma non ha il cinismo di chiudere. Cinismo che dimostrano di avere le ospiti quando infilano due muri consecutivi su Guatelli e Tokarska che consegna alle ospiti la partita con un tie break finito (17-19).

“Non ho il rammarico solo per il quinto set, ma anche per i primi perché abbiamo lottato punto a punto e ci sono sfuggiti dalle mani - evidenzia Borgogno -. Sul 2-2, in casa, ci ho creduto e sperato fino all’ultimo. Meritavamo i due punti, importanti anche per questo pubblico che non ha mollato la squadra nonostante tutte le sconfitte iniziali. Io però sono felicissima. E’ la mia prima partita di campionato dopo tanti tanti mesi e le emozioni sono state grandissime. Spero che questo sia solo l’inizio per una risalita. Strappare punti a chi è più avanti di noi può aiutarci davvero molto anche negli scontri diretti. Voglio ringraziare due tifosi che sono venuti da Torino per sostenermi. E’ stato importantissimo per me".

"Se lotti costruisci sempre, anche l’occasione per vincere. Il rammarico prevale perché abbiamo avuto quattro palloni per chiudere a nostro favore la partita e non lo abbiamo fatto - sottolinea coach Marone -. Dovevamo avere testa e non essere presuntuosi. Questa partita però è stata costruita con il cuore, con intensità. Per la prima volta abbiamo riaperto una partita quasi persa, cosa che non c’era mai riuscita, ma soprattutto abbiamo macinato gioco, anche meglio di Novara".

BANCA DI FORLI’ – IGOR GORGONZOLA VOLLEY NOVARA 2-3 (25-27; 22-25; 25-21; 25-17; 17-19)
BANCA DI FORLI’: Borgogno 14, Arrechea 3,Ventura 12, Lamprinidou 3, Pincerato 3, Guatelli 22, Coriani (L). Paggi 7, Zardo (L2), Bezarevic 10. N.E. Roani Piolanti e Rosso  All. Marone
IGOR GORGONZOLA VOLLEY NOVARA: Kim 3, Vanzurova 15, Milos 12, Manfredini 15, Rosso 23, Casillo 9, Paris (L). Tokarska 4, Alberti 0, Mollers 1, Murphy 2. N.E. Lombardo. All. Pedullà
Note – Durata set: 28’, ’25, ’26, ’21, ‘22 Durata totale 2h 02m
Banca di Forlì: muri 10, battute punto 2, battute sbagliate 11, errori punto 25, ricezione pos 53%, perf 28%, attacco 38%
Igor Gorgonzola Volley Novara:  muri 14, battute punto 2, battute sbagliate 18, errori punto 40, ricezione pos 73%, perf.40%, attacco 42%

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