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Volley, la Banca di Forlì si scopre cinica e aggressiva: prima vittoria stagionale

Le giocatrici della Banca di Forlì hanno preso sul serio la simpatica minaccia, regalando la prima vittoria della stagione in una partita in cui tutte hanno brillato, mettendo la propria firma

Nell’ultimo match del 2013 al Villa Romiti, la Banca di Forlì si è scoperta più aggressiva e cinica che mai. Era una finale per la squadra di casa e anche le bimbe del minivolley forlivese chiedevano un regalo a Ventura e compagne e sul loro cartellone scrivono un minaccioso “Obbligate a vincere per noi”. Le giocatrici della Banca di Forlì hanno preso sul serio la simpatica minaccia, regalando la prima vittoria della stagione in una partita in cui tutte hanno brillato, mettendo la propria firma.

LA PARTITA - Biagio Marone conferma il sestetto visto con Casalmaggiore sette giorni fa con Pincerato in regia, Turlea opposta, Paggi e Lamprinidou centrali, Guatelli e Petrovikj schiacciatrici. La novità della partita è l’utilizzo di entrambi i liberi: Carolina Zardo in ricezione e Sara Coriani in difesa. La prima mossa vincente della partita è quella della coppia in panchina Marone e Furgeri, bravi ad incastrare le rotazioni delle due squadre e di piazzare il muro alto di Petrovikj su Simona Gioli.

La macedone si prende il lusso di murare mamma Fast dando un’iniezione di fiducia alla propria squadra. Il resto lo fa Alessandra Guatelli che è implacabile con la sua pipe che le permette di toccare quota 71% di positività in attacco nel parziale. L’apporto di Guatelli si fa sentire anche dalla linea dei nove metri dove confeziona tre ace che spostano il punteggio della Banca di Forlì dal 9-19 al 9-21. L’ipoteca sul set è messa, c’è il tempo per vedere un muro ed un ace delle avversarie ma la diagonale di
Petrovikj ferma il parziale sul 25-14.

Ancora più netto il divario nel secondo set, a far volare Forlì è ancora Maria Petrovikj che scalda il braccio e va a segno tre volte di seguito. Sull’ 8-2 la reazione di Frosinone con i muri di Frigo. Turlea rimette subito in corsa la squadra di Marone. La regia di Pincerato mette in luce tutte le proprie attaccanti, la palla corre su tutta la rete ed il muro di Frosinone non riesce ad arginare la veemenza offensiva delle padrone di casa. Lamprinidou si esalta a muro e poi al servizio (24-11). Turlea ha il compito più semplice, chiudere il set sul 25-11.

Martinez fa staffetta in regia. Il terzo parziale corre sul filo dell’equilibrio. Forlì non riesce a fare break vincenti. Marone spende i suoi primi time out della partita sul finire del parziale. Forlì annulla tre set point ma cede all’ace di Spataro che riapre la partita (26-28).
La Banca di Forlì non si scompone e riparte subito alla grande nel quarto set. La squadra di Marone torna a mettere in campo un gioco corale, positivo in tutti i fondamentali. La correlazione muro difesa raccoglie più palloni del solito e Pincerato smarca le sue con continuità. Il parziale e la partita è già deciso. A sancirlo sono il muro di Pincerato (24-18) e l’ace di Paola Paggi.  

LE DICHIARAZIONI - “E’ un risultato molto importante per noi e ne avevamo bisogno per alleggerire la tensione che c’era in palestra - ha ammesso Paola Paggi -. Quando ti alleni e lavori e non cogli il frutto del tuo lavoro è dura andare ad allenarsi. Siamo state molto brave ad aggredire Frosinone con il nostro gioco. Nel terzo set ci aspettavamo un set così equilibrato, non poteva non esserci la reazione delle avversarie. La partita era importante anche loro. Lì è un po’ emersa la nostra debolezza nel punto a punto e credo che su questo dovremo insistere con il lavoro. Siamo state bravissime nel quarto set a scappare subito nel punteggio ed a non farci più prendere.”

“Dovevamo vincere ed abbiamo vinto dimostrando carattere, gioco, tutto quello di cui avevamo davvero bisogno - ha evidenziato Biagio Marone -. Sono felicissimo e credo che questa partita non la dimenticherò mai perché pone fine ad un periodo davvero difficile per la mia squadra. E’ stata una vittoria di tutte ed in tutti i fondamentali. Sono molto contento della percentuale che la squadra ha avuto in attacco. Sono due settimane che giriamo su queste cifre. I complimenti sono per tutte, ma voglio sottolineare la prova di Petrovikj. La sua partita di oggi è una conferma dopo quella di Casalmaggiore e mi rende molto orgoglioso. Le ho chiesto di cambiare ruolo per il bene della squadra e lo sta facendo con umiltà e volontà. La partita è andata come volevamo, nel terzo set abbiamo rivitalizzato un avversario con le spalle al muro, unico neo del match.”

BANCA DI FORLI’ – IHF VOLLEY FROSINONE 3-1 (25-14; 25-11; 26-28; 25-18)
BANCA DI FORLI’: Pincerato 4, Guatelli 16, Lamprinidou 12, Turlea 16, Petrovikj 19, Ventura, Roani, Zardo (L), Coriani (L). N.E.: Piolanti, Arrechea, Rosso. All. Marone
IHF VOLLEY FROSINONE: Angeloni 13, Spataro 6, Gioli 10, Astarita 6, Frigo 10, Agostinetto 1, Percan, Kidder 3, Bonciani 1, Vico, Biccheri 3, Ruzzini (L) All. Martinez
Note – Durata set: 20’, ’21, ’29, 26. Durata totale 1h 36m
Banca di Forlì: muri 13, battute punto 9, battute sbagliate 7, errori punto 19, ricezione pos 63%, perf 32, attacco 42%
IHF Volley Frosinone: muri 12, battute punto 4, battute sbagliate 9, errori punto 25, ricezione pos 49%, perf.16%, attacco 27%

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