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  • Gli omaggi dalle bellezze della città al nuovo vescovo Monsignor Livio Corazza

  • Il compito dello storico dell’arte da Mariacristina Gori agli studiosi attuali

  • Quando la Torre Civica faceva paura ai forlivesi

  • Nel dibattito sulla Maddalena, a Forlì il film dedicato e numerose opere d’arte esposte

  • Le opere che "spiegano la Pasqua": dal tabernacolo del Corpus Domini alla Resurrezione di Piero

  • Corso Mazzini, la strada dei commerci e della borghesia

  • La piazza davanti al Circolo Mazzini

  • Santa Maria del Fiore… la carità francescana è di casa in via Ravegnana

  • Piazza Cavour non è sempre stata una… piazza

  • Piazzale Indipendenza prototipo delle rotonde forlivesi

  • Se non ami la Thailandia... hai tu un problema!

  • Da Domus Dei a Campus Universitario: la rinascita dell’ex ospedale Morgagni

  • L'istituto Madre Clelia Merloni protagonista della scena monumentale di Borgo Ravaldino

  • A tavola in viaggio: il (difficile) passaggio da schizzinoso a sperimentatore

  • Gioie e dolori del complesso barocco di S.Filippo Neri

  • Un saluto dal sagrato della Cattedrale di Forlì

  • La riscoperta dell'antica chiesa di San Biagio

  • Quella volta in cui festeggiammo il capodanno a Tokyo senza uno yen in tasca

  • Il paradosso di Ella, Sri Lanka: "che brutta, è troppo turistica", disse il viaggiatore occasionale

  • "Forlì Ieri e Oggi", il Ponte di Schiavonia: inizialmente era in legno

  • Non esiste viaggio senza condivisione con le persone che ami

  • Incredible India: dove il mondo gira al contrario

  • Tre mesi on the road, tempo di bilanci

  • "Forlì ieri e oggi": da Porta Cotogni alle palazzine Bazzani

  • Forlì ieri e oggi, ecco piazza Saffi quando si chiamava "Vittorio Emanuele II"