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  • Quando l’acquedotto romano generò la Pieve

  • Le ricette di Francy: sfogliata di mele e marmellata

  • Storie sacre: decorare oggi gli spazi religiosi

  • Palazzo Albertini da Casa del Fascio a Camera del Lavoro

  • Quando il collegio Tartagni accoglieva gli orfani forlivesi

  • Pienone per Leonardo spiegato da Vittorio Sgarbi. Un racconto sulla divulgazione dell’arte

  • Cambia la Piazza, ma Saffi rimane

  • Compiono 25 anni le lunette degli artisti forlivesi nella chiesa di San Biagio

  • Quando gli anglo-americani bombardarono la Pianta

  • I benefici delle mostre. Il piacere di rivedere le opere esposte in contesti diversi

  • Quando Mussolini inaugurò il nuovo Collegio Aeronautico della Gil

  • Quattro chiese per una passeggiata culturale nella festa della patrona

  • Dal Cantone di Rialto la Piazza è in risalto

  • Winckelmann, Antonio Canova, Vittorio Sgarbi: un incrocio fortunato per tornare a parlare della scultura di Ebe

  • Anche la Brigata Ebraica fra i corpi militari transitati dalle Casermette nel corso del secondo conflitto mondiale

  • Si avvicina la festa della patrona, uno sguardo sulla preziosa xilografia della Madonna del Fuoco

  • Il fascino ghibellino delle Case Maldenti

  • Scrivere di S. Martino in Strada è come riavvolgere il nastro della storia forlivese

  • L’arte contemporanea, difficile da capire, ma adeguata agli spazi pubblici?

  • Il primo allenamento del 2019: fidarsi di ciò che si è per realizzare ciò che si ha

  • Quando il Ronco fermò l’avanzata degli Alleati

  • Fotografi e fotografie, una professione in continua evoluzione per risultati sempre più innovativi

  • Quando il Canale di Ravaldino dava scandalo

  • Il fascino del Presepe

  • Quando Mussolini sostava da Damerini nel Cantone di Mozzapè