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  • Ma perché preferite l'iper al centro? Ve lo abbiamo chiesto all'uscita del 'Puntadiferro'

  • È possibile svolgere il mestiere dello storico dell’arte nel nostro territorio?

  • Il palazzo dell’Enel non elettrizza più i forlivesi

  • Il ponte sopravvissuto alla Wehrmacht

  • Sono andata in pazza Saffi la sera e.... sorpresa: non c'erano zombie! Mancavate solo voi!

  • Rappresentare la guerra con l’arte, quali risultati?

  • Quando l’oratorio del Melozzo era un deposito di vernici

  • Restaurare o abbandonare al decadimento?

  • Il blasone dei conti Guarini e la bellezza dell’Ebe

  • Nuovi studi su Rocca San Casciano, il Comune nella Valle del Montone

  • Quando il Palazzo di Giustizia cancellò la via Bagnola

  • Per la beatificazione della forlivese Clelia Merloni l'inno composto da don Marco Frisina

  • Colonna della Madonna del Fuoco, Mussolini fa e disfa: prima la rimuove dalla piazza maggiore e poi la riedifica in piazza del Duomo

  • San Mercuriale, una chiesa e una scuola artistica forlivese

  • Forlì snobba Sant’Antonio da Forlì

  • Uno sguardo oltre la superficie: l’architettura Razionalista forlivese nel palazzo della creatività

  • Enrico Forlanini, l’uomo che illuminò Forlì

  • “La chiesa di San Giacomo Apostolo è grande, magnifica”, lo pensiamo anche oggi?

  • "Pessimisti, non temete: il centro non è un buco nero che vi risucchia nel nulla"

  • 16 settembre 1956: la chiesa parrocchiale di Roncadello rinasce dalle ceneri della guerra

  • Entrare nelle dimore private attraverso i libri: compie 23 anni il primo catalogo sui palazzi storici di Forlì

  • Settembre è "il capodanno del cambiamento"

  • Alla ricerca del voltone scomparso di via dei Mille

  • Tra le bellezze del centro storico una chiesa ancora da riscoprire

  • Quando la Wehrmacht fece scempio della chiesa dei Romiti