Lunedì, 21 Giugno 2021
Riccardo Bevilacqua

Riccardo Bevilacqua

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Iscritto giovedì, 25 luglio 2013

Pronto Soccorso al collasso, M5S: “Creare un nucleo di cure primarie all'interno”

"E' vero, i medici di medicina generale non sono dipenenti della AUSL, ma hanno un rapporto di lavoro libero professionale. Il timore sollevato, comunque, non rappresenta un ostacolo. Molte dei nuclei di cure primare sono ospitati in strutture di proprietà della AUSL e questo potrebbe avvenire anche con l'Ospedale Civile Pierantoni.
A Savignano sul Rubicone i Medici di Medicina Generale del nucleo sono ospitati negli ambienti dell'Ospedale Santa Colomba, a Cesenatico sono ospitati presso l'Ospedale Marconi. Dal punto di vista logistico la proposta è valida. Anche per quanto riguarda l'aspetto del rapporto di lavoro libero professionale del Medico, questo rimarrebbe invariato. I medici che hanno dato vita ai nuclei di cure primarie a Savignano e Cesenatico non hanno infatti cambiato il loro contratto di lavoro e sono comunque ospitati in una struttura AUSL. Questa proposta, però, è un pò diversa perchè prevede un nucleo di cure primarie agganciato al pronto soccorso. Quindi non ci saranno sempre gli stessi medici come nei normali nuclei. In questo caso tutti i medici di medicina generale di Forlì si turneranno per 4 ore al giorno, ogni 15 giorni.
I codici bianchi e verdi verranno dirottati verso i 5/6 MMG presenti quel giorno presso questo nuovo nucleo, mentre i codici rossi e gialli andranno diritti al Pronto Soccorso. E' auspicabile che a decidere il codice da assegnare sia il personale medico, NON quello infermieristico.
In questo caso AUSL e sindacati medici potrebbero trovare la sioluzione giusta ad un problema annoso grazie ad una legge già licenziata dalla Regione."

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Dimissioni Bellini, l'assessore regionale Gazzolo: "Nessun aumento per l'inceneritore"

"Cambiano le persone del PD ma il partito non cambia mai. E' illuso chi crede che qualcuno possa cambiarlo e non è colpa di nessuno dei politici del PD se nella nostra Regione molte cose non vanno come dovrebbero. Il problema non è del PD ma dei MOLTI cittadini che dopo essersi lamentati e spesso arrabbiati poi lo premiano con il voto. A cominciare dagli inceneritori. Andiamo avanti così."

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I commercianti: "Ztl, Comune pronto a partire con un sistema Sirio in 20 giorni"

"Perché Il PD ha cosí paura di fare progetti per il centro storico? Battere la solita strada di incrementare i giá consolidati milioni di euro di multe, senza reinvestimenti nel lungo periodo per la cittá, appare essere un una scelta contro i cittadini e contro la cittá.
Anche perché non è dimostrata alcuna necessitá."

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Disagi al pronto soccorso: "Emofiliaco sanguinante attende 10 ore per un farmaco"

"Innanzi tutto non c’è niente da ridere. Non c’è da ridere se una persona è malata ed il M5S solleva un caso di malasanità, o se una persona è così povera che PD solleva un caso di emarginazione. Sono doveri dei cittadini di un Paese civile tirare fuori le sofferenze altrui e cercare di alleviarle, altrimenti rimaniamo degli animali. Il coraggio serve a migliorare la nostra società. Liquidare con battute e risate argomenti che riguardano disagi, sofferenze e paure di altre persone, può accadere solo concoloro che si nascondono dietro un rassicurante anonimato.
E’ vero, l’ospedale di Forlì è uno dei migliori e più efficienti d’Italia avendo una organizzazione informatizzata all’avanguardia.
La perfezione non esiste, e siccome c’è una realtà fatta di attese in Pronto Soccorso, e anche di errori umani, la Federazione delle Associazioni Emofilici non ha quindi inventato nulla, come non ha inventato nulla il M5S, portando all'attenzione questo problema attraverso un vademecum intitolato: “Gestione dell’urgenza nei pazienti emofilici nel Pronto Soccorso” https://fedemo.it/wp-content/uploads/downloads/2011/11/VademecumSafeFactor1.pdf"

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Elezioni, Pirini: "Inceneritore Mengozzi, il M5S non ha presentato le obiezioni"

"Tutti sanno che il M5S è per la chiusura (senza se e senza ma...!) degli inceneritori di Forlì. Le obiezioni portate alla VIA, pur rappresentando uno strumento di confronto democratico sul problema, saranno inevitabilmente destinate a rimanere tali se i partiti e le liste civiche, dichiaratamente contrarie agli inceneritori, non faranno un fronte comune.

Ancora una volta appare che Destinazione Forlí voglia indebolire questo fronte comune con una competizione politica che appare aver scambiato lucciole per lanterne.

Secondo me, inoltre, Pirini sbaglia indirizzo; non è all’attuale M5S di Forlí che deve rivolgere le continue ed ingiustificate critiche che riconducono tutte all’espulsione del 2012, bensì "esclusivamente" al redattore della lettera che gliela notificò.

Un segno di collaborazione é essere liberi e guardare avanti, non ritrovarsi ingabbiati nei rancori del passato puntando il dito sul nulla."

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Elezioni, Avolio presenta la Forlì a 5 Stelle: "Sognare è un dovere morale"

"Rispondo a ManUel e minotauro sull'ironia che fanno relativamente alla pubblicazione della lettera dell'osteria l'Amorosa sulla mancata cena del 22 marzo scorso da parte del Movimento 5 Stelle.

Ipotizzando che ManUel e minotauro siano persone adulte non troveranno difficile compendere la critica infondata al candidato sindaco Daniele Avolio e al M5S leggendo le seguenti riflessioni.

1- La titolare dell'osteria ha insinuato un apparente comportamento scorretto da parte del Movimento 5 Stelle denunciando la "volontá di non rispettare il lavoro altrui" e quindi di aver ricevuto un "bidone". Avolio aveva risposto che si era trattato di uno spiacevole malinteso e questa dichiarazione non é mai stata smentita dalla titolare.
L'intenzione di effettuare la cena, infatti, era stata comunicata 36 giorni prima senza dar seguito ad alcuna conferma.

2 - A rafforzare la posizione del M5S, c'è anche il fatto che un qualsiasi ristoratore che abbia un rapporto storico con il proprio cliente, avrebbe sicuramente telefonato per avere informazioni sulla conferma o meno della cena, soprattutto se si considera un gruppo così numeroso formato da 45 persone. Questo non é mai successo.

3 - Una terza riflessione riguarda ancora il contenuto della lettera in cui si accenna pubblicamente ad un danno economico. In privato, però, non é seguita alcuna comprensibile richiesta per il mancato introito. La titolare, invece, sottolinea pubblicamente il giudizio negativo sulla mancanza di rispetto del M5S. Cioé attacca i principi fondanti il. Movimento che proprio del rispetto e dell'onestà ne fa una bandiera politica.

4 - Contemporaneamente, nelle due settimane precedenti il 22 marzo, il candidato sindaco comunicava, ed otteneva dal gruppo di Forlì, la condivisione ad effettuare la cena presso il ristorante Panoramico e chiedeva in un secondo tempo conferma delle adesioni per comunicarle al ristorante.
Questi fatti dimostrano l'attenzione ed il rispetto del lavoro altrui da parte del candidato sindaco.

5 - Una ulteriore riflessione riguarda il perchè la titolare abbia scelto di scrivere proprio ad un giornale, e non intraprendere il normale percorso che viene seguito in queste situazioni, cioè quello di coinvolgere, chiarire e risolvere il problema con il diretto interessato.

6 - L'ultima, ma non meno importante e sospetta considerazione, é il comportamento della Redazione del Resto del Carlino che ha voluto dare dignitá di certezza al contenuto della lettera con l'immediata pubblicazione. Perché moltissime delle critiche che i lettori inviano al Carlino, e riferite ad AUSL, COMUNE, HERA o ARPA, che sono tutte amministrazioni collegate al PD, vengono pubblicate contemporaneamente alla risposta dell'Ente stesso ed una critica al M5S no? Nel primo caso, essendo una critica diretta ad una gestione PD, vengono avvisati prima, così vengono contenuti i danni di immagine, e le inutili polemiche che nascerebbero inequivocabili nel periodo che si formerebbe tra le due pubblicazioni. In questo caso né il candidato sindaco, né il Movimento 5 Stelle sono stati avvistai dal quotidiano.

Appare che la Redazione abbia così deciso di pubblicare, sapendo di provocare un danno al M5S forlivese, non valutando anche i rischi di una possibile interpretazione personale dell'evento da parte del denunciante, anche se firma la lettera.

Tutto questo ci fa riflettere su come, in politica, spesso si usino due pesi e due misure da parte della stampa e molte persone cadano interpretazioni fasulle.

Il M5S di Forlí continuerá sulla strada della trasparenza, dell'onesta e del pieno rispetto del lavoro altrui come ha sempre fatto, cercando di contribuire in modo democratico, ma determinato, alla crescita culturale di questa cittá, con la dignità di cittadini che vanno OLTRE, e con il rispetto dell'umiltà di cittadini - e di Redazioni di giornali - che riconoscono i propri errori quando commessi.
Riccardo Bevilacqua"

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Elezioni, le interviste di ForliToday ai candidati: Avolio: "Ridaremo ai cittadini una grande Forlì"

"Non é vero che nessuno viene da esperienze di circoscrizione, ma non é un rimprovero perché non si puó sapere tutto di tutti. Inoltre non é vero che il M5S non vanta personalitá in grado di districarsi tra un decreto legge ed un esposto in procura. Nel Movimento 5 stelle di Forlí, inoltre, c'é chi ( poco meno di 40 anni fa) ha fermato il primo inceneritore di RSU in Italia. Dopo essere stato costruito, non é mai entrato in funzione ed é stato smantellato con cariche di dinamite nel 2005. L'occasione per condividere le battaglie insieme ci saranno sicuramente."

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Elezioni, Avolio (M5S): "La Regione lascia solo gli inceneritori di Forlì a pieno regime"

"E allora? Lo capiscono anche i bambini che i programmi che si sbandierano in campagna elettorale si attuano se si vince e si diventa maggioranza in tutte le sedi amministrative, non considerando inoltre le trappole politiche che l’avversario lascia quando sa di perdere.
Il M5S ha vinto a Parma, non in Regione. E la Regione – cioè il PD - sugli inceneritori impone la censura a Pizzarotti come a Balzani, ai 17.000 forlivesi come ai 400 medici che hanno firmato contro.
Non c’è quindi bisogno che Avolio vada a studiare un pò da Pizzarotti ma che lei eviti gli slogan e si fermi a guardare la realtà."

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Amministrative, il M5S contro Hera: "Se vinceremo le elezioni chiuderemo l'inceneritore"

"Rispondo a Giorgio invitandolo a leggere l’articolo. In nessuna parte appare che il Movimento 5 stelle di Forlì dichiari che: “Se vinceremo le elezioni chiuderemo l’inceneritore”. Questa dichiarazione appare invece nel titolo dato da Forlitoday. Ne deriva che i commenti da Lei fatti non sono coerenti con quanto scritto nel comunicato.
Per quanto riguarda la chiusura degli inceneritori occorre che nella nostra Regione, qualsiasi forza politica li voglia chiudere, debba contemporaneamente vincere nei tre centri di potere amministrativo regionale: Comune, Provincia e Regione.
L’esempio di Parma è illuminante. Il M5S non può nulla se vince a metà ed in Regione rimane il PD. Grazie per l’attenzione."

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Pronto Soccorso al collasso, M5S: “Creare un nucleo di cure primarie all'interno”

"E' vero, i medici di medicina generale non sono dipenenti della AUSL, ma hanno un rapporto di lavoro libero professionale. Il timore sollevato, comunque, non rappresenta un ostacolo. Molte dei nuclei di cure primare sono ospitati in strutture di proprietà della AUSL e questo potrebbe avvenire anche con l'Ospedale Civile Pierantoni.
A Savignano sul Rubicone i Medici di Medicina Generale del nucleo sono ospitati negli ambienti dell'Ospedale Santa Colomba, a Cesenatico sono ospitati presso l'Ospedale Marconi. Dal punto di vista logistico la proposta è valida. Anche per quanto riguarda l'aspetto del rapporto di lavoro libero professionale del Medico, questo rimarrebbe invariato. I medici che hanno dato vita ai nuclei di cure primarie a Savignano e Cesenatico non hanno infatti cambiato il loro contratto di lavoro e sono comunque ospitati in una struttura AUSL. Questa proposta, però, è un pò diversa perchè prevede un nucleo di cure primarie agganciato al pronto soccorso. Quindi non ci saranno sempre gli stessi medici come nei normali nuclei. In questo caso tutti i medici di medicina generale di Forlì si turneranno per 4 ore al giorno, ogni 15 giorni.
I codici bianchi e verdi verranno dirottati verso i 5/6 MMG presenti quel giorno presso questo nuovo nucleo, mentre i codici rossi e gialli andranno diritti al Pronto Soccorso. E' auspicabile che a decidere il codice da assegnare sia il personale medico, NON quello infermieristico.
In questo caso AUSL e sindacati medici potrebbero trovare la sioluzione giusta ad un problema annoso grazie ad una legge già licenziata dalla Regione."

5 commenti

Dimissioni Bellini, l'assessore regionale Gazzolo: "Nessun aumento per l'inceneritore"

"Cambiano le persone del PD ma il partito non cambia mai. E' illuso chi crede che qualcuno possa cambiarlo e non è colpa di nessuno dei politici del PD se nella nostra Regione molte cose non vanno come dovrebbero. Il problema non è del PD ma dei MOLTI cittadini che dopo essersi lamentati e spesso arrabbiati poi lo premiano con il voto. A cominciare dagli inceneritori. Andiamo avanti così."

11 commenti

I commercianti: "Ztl, Comune pronto a partire con un sistema Sirio in 20 giorni"

"Perché Il PD ha cosí paura di fare progetti per il centro storico? Battere la solita strada di incrementare i giá consolidati milioni di euro di multe, senza reinvestimenti nel lungo periodo per la cittá, appare essere un una scelta contro i cittadini e contro la cittá.
Anche perché non è dimostrata alcuna necessitá."

52 commenti

Disagi al pronto soccorso: "Emofiliaco sanguinante attende 10 ore per un farmaco"

"Innanzi tutto non c’è niente da ridere. Non c’è da ridere se una persona è malata ed il M5S solleva un caso di malasanità, o se una persona è così povera che PD solleva un caso di emarginazione. Sono doveri dei cittadini di un Paese civile tirare fuori le sofferenze altrui e cercare di alleviarle, altrimenti rimaniamo degli animali. Il coraggio serve a migliorare la nostra società. Liquidare con battute e risate argomenti che riguardano disagi, sofferenze e paure di altre persone, può accadere solo concoloro che si nascondono dietro un rassicurante anonimato.
E’ vero, l’ospedale di Forlì è uno dei migliori e più efficienti d’Italia avendo una organizzazione informatizzata all’avanguardia.
La perfezione non esiste, e siccome c’è una realtà fatta di attese in Pronto Soccorso, e anche di errori umani, la Federazione delle Associazioni Emofilici non ha quindi inventato nulla, come non ha inventato nulla il M5S, portando all'attenzione questo problema attraverso un vademecum intitolato: “Gestione dell’urgenza nei pazienti emofilici nel Pronto Soccorso” https://fedemo.it/wp-content/uploads/downloads/2011/11/VademecumSafeFactor1.pdf"

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