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Martinelli, il nuovo direttore scientifico Irst: "Cancro, due malati su tre oggi guariscono"

 

Il nuovo direttore scientifico raccoglie il testimone di Dino Amadori, che non solo ha fatto nascere l'Irst (e che quest'anno chiuderà un bilancio superiore a 70 milioni di euro), ma lo ha portato ai vertici in Italia. Una recente classifica del Ministero della Salute, infatti, piazza l'istituto di Meldola al primo posto per la “ricerca corrente”, “un indicatore che mette assieme diversi parametri come la complessità delle patologie affrontate e le diverse voci dell'efficienza”, spiega il direttore generale dell'Irst Giorgio Martelli. In trend ascendente sono i finanziamenti destinati alla ricerca: + 30% nel 2017 i fondi ricevuti per la ricerca corrente, pari a 2,8 milioni di euro. Ma l'Irst è stato in grado nel 2017 di presentare ben 102 progetti in bandi competitivi di livello regionale, nazionale ed europeo, riuscendo a vincere in 15 progetti, per un totale di 4,6 milioni di euro ottenuti. Dal 1 gennaio 2018, inoltre, sempre l'Irst di Meldola “ingloberà” il Registro Tumori di Ferrara, coprendo tutta l'area Romagnola, Imola e tutta la provincia di Ferrara, con un bacino di quasi 2 milioni di abitanti. 

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