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Venerdì, 23 Febbraio 2024

A Forlì si partorisce come la Ferragni: arrivano cromoterapia e musicoterapia nelle sale parto

Nel 2021 sono nati a Forlì 821 bambini. Oltre ai servizi già esistenti, come l'uso della vasca dell'acqua calda, si aggiungono ora in sala parto altre novità: la partoriente può scegliere il suo colore più rilassante e applicare i principi della cromoterapia ad un momento di forte stress come è appunto il parto naturale. Presente anche un impianto a filodiffusione per la musica. Insomma, ci si dimentica di trovarsi in ospedale e la sala parto diventa un ambiente più accogliente, ma con tutte le garanzie sanitarie dell'ospedale. A scegliere la cromoterapia nel suo ultimo parto, quello della piccola Vittoria, è stata recentemente anche Chiara Ferragni, aprendo così la discussione sull'utilità del colore durante il travaglio.

Cromoterapia e filodiffusione con musica personalizzata nelle sale parto dell'ospedale di Forlì

“L’ospedale di Forlì – spiega Giuseppina Greco, coordinatrice infermieristica del reparto - offre alle gestanti quattro sale travaglio/parto ed una sala parto dedicata per l'osservazione subintensiva. Tutte le sale parto sono dotate di cromoterapia e di filodiffusione della musica. Le partorienti hanno la possibilità di scegliere non solo la tonalità di luce che preferiscono, ma persino la musica da ascoltare, portandosela anche da casa, se preferiscono. In particolare la cromoterapia, recentemente introdotta anche in altri settori della medicina, ha dimostrato un effetto benefico in diverse fasi del travaglio. Proprio a tal fine, le sale parto sono state recentemente rinnovate con l'installazione di pannelli colorati che ritraggono paesaggi e scenari e con la cromoterapia (tale approccio va ad aggiungersi alle altre metodiche non farmacologiche già in essere per il contenimento del dolore durante il travaglio di parto). Infine, in due sale  parto è presente una vasca per poter affrontare il travaglio di parto in acqua, metodica ritenuta valida per la diminuzione della sensibilità dolorifica".

Nell'Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia  aggiunge il dottor Luca Savelli, direttore del reparto - viene sempre garantita una attenzione particolare nel rispettare i tempi della nascita, mantenendo un ambiente intimo, in cui la donna può avere accanto a sé il partner, o un'altra figura di riferimento per tutta la durata del travaglio. Inoltre è sempre presente un'ostetrica dedicata che garantisce un'assistenza one-to-one, favorendo l'assunzione di posizioni libere e facilitando un rapporto di sostegno e di fiducia fra donna ed personale ostetrico. La cromoterapia va quindi sicuramente ad ampliare l'offerta delle metodiche non farmacologiche di contenimento del dolore alle gravide in travaglio di parto. Il suo utilizzo ha è un effetto benefico e rilassante e può anche essere impiegato per favorire l'evoluzione del travaglio trasmettendo sentimenti di positività e forza".

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