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L'Avis dona quattro poltrone per la plasmaferesi: "A Forlì aumentano i donatori di sangue"

Oltre ai rappresentanti dell'Avis e dell'Ausl Romagna era presente tra gli altri alla cerimonia il sindaco Gian Luca Zattini

 

Si è svolta giovedì mattina all'ospedale Morgagni-Pierantoni di Vecchiazzano la cerimonia di consegna di quattro nuove poltrone per la plasmaferesi che l'Avis di Forlì ha donato al Reparto di Medicina Trasfusionale dell’Ausl Romagna, sede di Forlì. L'acquisto è stato possibile grazie ala campagna di crowdfunding "2 poltrone per Avis!", realizzata col supporto della piattaforma "Idea Ginger" e de "La Bcc Credito Cooperativo ravvenate forlivese e imolese". L'iniziativa solidale si è svolta da novembre fino ai primi giorni di gennaio e si è conclusa positivamente con il raggiungimento del traguardo prefissato (119%).

"Tutto questo è stato reso possibile grazie alla sensibilità di chi ha sostenuto questo progetto a cui noi di Avis saremo sempre grati, ma soprattutto il grazie viene da tutti i donatori di plasma - spiegano dall'Ausl -. Infatti le nuove poltrone miglioreranno il servizio di raccolta del plasma perché più comode per il donatore. Sono, inoltre, dotate di schienale mobile con la possibilità di raggiungere in maniera rapida la posizione anti-shock". Il valore delle poltrone è di 11mila euro.

“Un sentito ringraziamento ad Avis Forlì, alla Bcc Credito Cooperativo ravennate-forlivese e imolese e a tutti coloro che hanno dato il loro contributo per l’acquisizione delle nuove poltrone per la donazione di plasma da aferesi per la sede di raccolta sangue presso la Medicina Trasfusionale di Forlì - dice la dottoressa Vanessa Agostini, direttore dell'Unità Operativa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale Cesena,Forlì/Officina Trasfusionale -. La donazione di plasma è oggi fondamentale per la produzione di farmaci plasmaderivati, quali l’albumina e le immunoglobuline, che sono inseriti nei Livelli Essenziali di Assistenza per il trattamento ad esempio di gravi patologie ematologiche e neurologiche".

"Grazie al costante impegno dei donatori e delle loro associazioni, la donazione di plasma nel territorio forlivese è ulteriormente aumentata nei primi 6 mesi del 2019 - aggiunge -. La garanzia di un maggior comfort al donatore è un importante contributo allo sforzo che quotidianamente i volontari delle associazioni sangue compiono per sostenere l’importante gesto del dono al fine di tutelare la salute dei pazienti". "Questo risultato – aggiunge la dottoressa Elisabetta Montesi, responsabile fund raising Ausl Romagna - è l’ennesima attestazione della generosità e dello spirito di solidarietà di cui è “contaminato” il nostro territorio. La sensibilità di privati cittadini e di istituti di credito come la BCC, Credito Cooperativo ravennate-forlivese e imolese, molto presente e attiva nel sostegno delle campagne di raccolta fondi a favore della sanità romagnola, ci consentono costantemente di migliorare ed innovare la qualità dell’assistenza sanitaria e per questo esprimo la mia più totale gratitudine nei riguardi di tutti i nostri benefattori, anche a nome della Direzione aziendale".

Oltre ai rappresentanti dell'Avis e dell'Ausl Romagna sono intervenuti alla cerimonia il sindaco Gian Luca Zattini; il vice prefetto Maria Giulia Borriello; il questore Loretta Bignardi, il consigliere provinciale Lorena Batani; il vicario episcopale della Diocesi di Forlì-Bertinoro, don Enrico Casadio; il comandante dei Carabinieri della Provincia di Forlì-Cesena, il colonnello Fabio Coppolino, il comandante del Secondo Gruppo Manutenzione Autoveicoli dell'Aeronautica Militare di Forlì, il tenente colonnello Luca Zorzan; Gianni Lombardi, vice presidente viacario de "La Bcc Ravennate, Forlivese e Imolese"; e la dottoressa Elena Vetri della Direzione Sanitaria, famiglie e privati che hanno partecipato alla donazione.

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