Nuovo allestimento per il Sacrario ai Caduti forlivesi, "i giovani trasmettano la memoria"

I ragazzi dell’Istituto Roberto Ruffilli hanno presentato un video autoprodotto proprio sul tema delle Vittime civili di guerra

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Svelato il nuovo allestimento del Sacrario ai Caduti forlivesi di Corso Diaz, alla presenza delle autorità cittadine, delle realtà che hanno promosso l’opera e dei ragazzi dell’Istituto Roberto Ruffilli che hanno presentato un video autoprodotto proprio sul tema delle Vittime civili di guerra. L’iniziativa rappresenta il momento culminante di un progetto che si è protratto per diversi anni e che ha visto prima la realizzazione di una ricerca meticolosa negli archivi e, ora, un nuovo allestimento multimediale. Questo importante progetto, fortemente voluto dalla Confederazione fra le Associazioni Combattentistiche di Forlì e da tutte le associazioni aderenti, è stato realizzato in collaborazione con Comune di Forlì, Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e Lions Club Forlì Host. 

A compiere il preliminare lavoro di ricerca è stato Fabrizio Monti che ha completato un quadro d’insieme che, proseguendo attraverso la doverosa azione di verifica anagrafica e di qualifica militare, si è giunti al primo passo nell’aggiornamento rispetto agli eventi dell’ultimo conflitto. Nel Sacrario, infatti, sono al momento commemorati i Caduti del Risorgimento, del regio esercito nelle spedizioni fra ottocento e primo novecento e i tantissimi Caduti nella Grande Guerra.

Per realizzare questo successivo passaggio è stato necessario predisporre una nuova strumentazione, essendo complessivamente i Caduti forlivesi del secondo conflitto mondiale oltre 1.600, dei quali più del 60% fra la popolazione civile. Pertanto lo spazio fisico all’interno dell’antica chiesa di Sant’Antonio Vecchio non sarebbe sufficiente a procedere mediante l’esistente metodo delle lapidi in marmo ed è stato deciso di adottare una soluzione tecnologica basata sulla proiezione ad alta definizione che, proponendo immagini a cadenza temporale, riproduce i nomi sullo spazio in parete disponibile in modo identico all'epigrafia presente. In più, questo allestimento multimediale permette di essere utilizzato oltre che in chiave commemorativa, anche per attività didattica e culturale, facendo del Sacrario una sala multimediale. 

La mattinata ha visto la commemorazione dei Cadut  Vittime Civili di Guerra, i cui nominativi sono stati verificati incrociando gli elenchi dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e quelli una ricerca realizzata, anni orsono, dal cavalier Rolando Romanzi. Oltre alle verifiche e alla predisposizione degli elenchi di nomi dei Caduti militari, il progetto proseguirà anche mediante la pubblicazione online di tutti i risultati della ricerca attraverso un sito web con possibilità, cliccando sopra ai singoli nomi, di accedere a ulteriori informazioni che potranno essere incrementate nel corso del tempo. Il sito verrà ulteriormente potenziato da tutte le informazioni relative alle vittime forlivesi cadute durante il secondo conflitto mondiale e relative alle vicende belliche che hanno caratterizzato il territorio. L’obiettivo è coinvolgere sempre più i forlivesi ed in particolare gli studenti a scoprire, frequentare e far vivere questo luogo dedicato al tema della memoria.

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