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Il ricordo dei soldati Sikh: "Le vostre mamme che vi piangevano dall'altra parte del mondo sono nei nostri cuori"

 

Sabato al cimitero di Guerra Indiano di via Ravegnana, a Forlì, è svolta la cerimonia organizzata dalla comunità Sikh dell'Emilia - Romagna in memoria dei loro caduti durante la Seconda guerra mondiale. Da oltre dieci anni viene proposto questo momento dedicato agli "alti e fieri uomini con il turbante", così furono ricordati nelle memorie locali, che combatterono per la Liberazione dell’Italia. Per l'occasione giungeranno nella città mercuriale anche delegazioni da varie nazioni d'Europa e, quest'anno, pure dall'India.

Molti furono i militari Sikh che caddero negli aspri scontri sul fronte della Linea Gotica fra Romagna, Toscana ed Emilia e circa 400 nomi sono ricordati nella grande Pietra del Ricordo. La manifestazione ha visto una preghiera interreligiosa ed è proseguita con l'omaggio al monumento situato all'esterno del Cimitero di guerra e con i saluti dei rappresentanti della Comunità Sikh e del sindaco di Forlì Gian Luca Zattini. Quindi è stata deposta una corona commemorativa alla Pietra del Ricordo.

Toccanti le parole del sindaco di Forlì Gian Luca Zattini: "Ricordiamo quei ragazzi col turbante, alti, che durante la guerra hanno liberato le nostre comunità, non ci sono frontiere, la frontiera è solo quella della stupidità. Grazie al vostro impegno, al sacrificio e l'aiuto che ci avete dato nel momento peggiore della storia italiana, io posso essere qui a fare il rappresentante di una comunità democratica, siamo liberi. Siete venuti dall'altra parte del mondo, avete versato il vostro sangue qui per aiutarci. Le vostre mamme che piangevano i loro figli dall'altra parte del mondo devono essere nel nostro cuore. Si cementa un'amicizia".

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