Prostituzione nei centri massaggi, blitz della Polizia: 4 arresti, 15 locali chiusi

L'operazione, denominata "Dummy Massage", rientra nell'abito della più vasta attività investigativa "Progetto Dragone", finalizzata al contrasto dello sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione cinese e dell'immigrazione clandestina

Massaggi orientali hot nel mirino della Squadra Mobile di Forlì-Cesena. Su disposizione del procuratore capo della Procura di Forlì, Sergio Sottani, e del sostituto procuratore, Filippo Santangelo, una novantina di agenti hanno perquisito quindici centri massaggi orientali in provincia (sette dei quali nel cesenate) e le abitazioni di 20 indagati, 18 dei quali di nazionalità cinese, accusati di "tolleranza abituale di persone che esercitano la prostituzione all'interno di un luogo aperto al pubblico, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione ai danni di più persone e in costanza di rapporto di impiego".

L'operazione, denominata "Dummy Massage", rientra nell'abito della più vasta attività investigativa "Progetto Dragone", finalizzata al contrasto dello sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione cinese e dell'immigrazione clandestina. Attraverso servizi di appostamento e all'acquisizione di informazione da clienti e massaggiatrici, gli inquirenti hanno appurato che era possibile ricevere anche una variante erotica del massaggio concordato.

Diversi i clienti che si recavano nei centri orientali secondo quanto verificato dagli investigatori, dal manager di passaggio, all'imprenditore o professionista, dall'artigiano all'operaio in pausa pranzo. Per un normale massaggio venivano chiesti 40 euro, proponendo quindi al cliente di concludere, per altri 20 euro, con un extra sessuale. Secondo quanto emerso dalle indagini il giro d'affari complessivo dei 15 centri era di circa 150mila euro al mese. La Guardia di Finanza inoltre analizzerà gli aspetti amministrativi e fiscali degli indagati.

Al termine dell'operazione, alla quale hanno preso parte anche gli agenti del Commissariato di Polizia di Cesena e il personale del Reparto Prevenzione Crimine Emilia Romagna, sono state arrestate quattro donne di nazionalità cinese e chiusi quindici locali. L'operazione segue dell'autunno scorso, quando vennero denunciati tre cinesi per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, oltre all'accusa di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Nella circostanza vennero posti sotto sequestro due appartamenti a Forlì e Perugia, nonchè un centro massaggi a Gallarate (Varese).

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