Botte alla compagna e alla figlia: dovrà stare lontano da loro 500 metri

L'individuo ha cercato di giustificare quando accaduto, spiegando di essere senza lavoro da oltre un anno e che sta vivendo un momento di crisi

Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l'arresto del 38enne, già noto alle forze dell'ordine, fermato nel cuore della nottata tra sabato e domenica dai Carabinieri di Meldola per aver picchiato in preda ai fumi dell'alcol la compagna e la figlia dodicenne. Accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, l'indagato è tornato in libertà, col divieto di avvicinarsi a meno di 500 metri dalla compagna o dalla figlia e dove esse vivono.

L'individuo ha cercato di giustificare quando accaduto, spiegando di essere senza lavoro da oltre un anno e che sta vivendo un momento di crisi. Ai militari intervenuti la donna ha riferito che non era la prima volta che venisse picchiata. Madre e figlia erano state accompagnate al pronto soccorso di Forlì e dimesse con cinque giorni di prognosi.

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