Il Gruppo Tosto acquista lo storico marchio delle Officine Maraldi

La Tosto di Chieti, holding specializzata nel settore delle caldaieria, ha acquistato il marchio dell'azienda fondata nel 1947 e fallita a fine maggio del 2017

La Tosto di Chieti, holding specializzata nel settore delle caldaieria, ha acquistato il marchio della storica azienda bertinorese Officine Maraldi fondata nel 1947 e fallita a fine maggio del 2017 dopo aver risentito della crisi dell’oil&gas al punto da essere costretta a sospendere la produzione, dopo decenni di esportazioni in tutto il mondo, dal Messico al Pakistan, dall’Iran a Singapore. "Le acquisizioni di imprese avvengono per lo più con l’obiettivo di espandere il proprio perimetro industriale - spiega la società in una nota -  e nella generalità dei casi comportano una perdita di identità per l’azienda acquisita. La strategia del Gruppo Tosto, leader nella realizzazione di apparecchi in pressione per l’industria chimica, petrolchimica, oil&gas ed energia, si muove invece in una direttiva opposta rispetto allo standard degli altri gruppi e mira a riportare al valore perduto i brand storici del made in Italy".

Risale infatti al 2001 l’acquisizione del marchio Bosco Industrie Meccaniche, colosso della metalmeccanica italiana con un bagaglio di esperienza centennale alle spalle. Risale ad appena tre anni fa invece l'acquisizione di Belleli Energy Cpe, realtà storica della caldareria, che oggi fattura 70 milioni di euro e conta 320 dipendenti.

"Si tratta di operazioni - si legge ancora nella nota - che portano valore aggiunto creando un travaso di esperienze e di know how che va a vantaggio competitivo di tutto il Gruppo. È questa la linea perseguita dal Gruppo Tosto anche con l’ultima operazione di acquisizione del marchio delle storiche Officine Maraldi, uno dei marchi più rinomati del made in Italy, riconosciuto dai maggiori player del petrolchimico per la capacità di operare su elevati volumi, per la precisione e la qualità dei prodotti realizzati. Tale acquisizione consentirà al gruppo Tosto di consolidare la sua presenza su questa nicchia di mercato, coprendo uno spazio strategico del settore".

Era il 1962 quando la “Maraldi” si fece conoscere dai mercati internazionali. Ma ancor prima, a partire dall’immediato dopoguerra, i suoi prodotti avevano trovato spazio nel settore della carpenteria petrolchimica. All’epoca produceva recipienti di stoccaggio destinati ai derivati del petrolio; successivamente si erano aggiunti serbatoi a bassa temperatura e criogeni derivati della chimica. Un nome dunque affermato, che è sopravvissuto alle sorti della storica impresa. Tale marchio entra ora nel portafoglio della Tosti, anche se i sindacati precisano che non è prevista alcuna riassunzione di personale, nè la riapertura del sito produttivo bertinorese.

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