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Ausl, Petropulacos verso Modena. Il Pdl: "Un turn over che fa male alla sanità"

Il consigliere regionale Luca Bartolini e il nuovo segretario proviciale Pdl Stefano Gagliardi commentano così la possibile partenza del direttore generale dell'Ausl di Forlì. Licia Petropulacos, destinazione Modena.

Redazione 3 marzo 2012
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“Cinque direttori generali in dieci anni. Solo nella sanità forlivese può succedere un record di turn over del genere e i risultati sono sotto gli occhi di tutti". Il consigliere regionale Luca Bartolini e il nuovo segretario proviciale Pdl  Stefano Gagliardi commentano così la possibile partenza del direttore generale dell'Ausl di Forlì. Licia Petropulacos, destinazione Modena.

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“Ancora una volta emerge come il Pd di Forlì non abbia nessun peso a livello regionale e come sia costretto a subire decisioni calate dall'alto da Errani senza che neppure la conferenza socio sanitaria territoriale fosse informata - dicono Bartolini e Gagliardi -. Questa è l’ennesima dimostrazione di totale mancanza di rispetto che Bologna riversa ai propri amministratori forlivesi".

“Quando lo dicevamo noi che la Petropulacos era soltanto un commissario politico pro tempore che se ne sarebbe andata anzitempo, allora eravamo i cattivi e apostrofati dal PD locale come quelli che volevano male alla sanità locale - continuano gli esponenti del Pdl -. Ora che questo passaggio è benedetto da Errani, tranne qualche sindaco coraggioso che verra' sicuramente subito richiamato all'ordine,  tutti zitti,  non si trova un compagno che abbia  il coraggio di dire nulla.

L'ennesimo cambiamento alla guida della nostra Ausl è la dimostrazione che qualcun altro non vuole bene alla nostra sanità. Alla  sanita’ forlivese sarebbe servita una seria riprogrammazione aziendale – concludono Bartolini e Gagliardi - un processo lungo che doveva essere seguito da un professionista sganciato dagli equilibri politici e soprattutto con un mandato più lungo".

 

Luca Bartolini
ausl

4 Commenti

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  • Avatar anonimo di John Dorian

    John Dorian Anni fa scrissi uno dei miei primi commenti proprio su questa storia. la cosa che mi parve ai tempi più incredibile era che un sindaco del territorio eletto con circa l'80% della preferenze avesse fatto le barricate per l'uomo che aveva contribuito allo sfacelo finanziario dell'ASL. Nessuno si ricorda più i nomi, e nemmeno le storie.
    Da questo punto sono un po' pessimista. Fra qualche giorno / settimana ci sarà qualcuno al posto della Petropoulacos, chiamata dalle stesse persone che hanno chiamto lei e con il consenso di chi aveva messo prima di lei quello che c'era prima, e qualche dirigente dichiarerà "adesso comincia un nuovo film !". E faremo tutti un altro giro sulla giostra.
    La sanità locale sarà messa un po' peggio, certo, ma si troverà sempre qualcuno pronto ad osservare che sì, magari i livelli non sono più quelli di una volta, ma almeno Berlusconi non c'è più, cavolo.
    Che sì, magari le eccellenze si sono perse, ma vuoi mettere con Don Verzé ?
    Che sì, vabbè, la gestione non è brillante, ma in fin dei conti in Sicilia stanno peggio.
    E via così, tutti felici.

    il 4 marzo del 2012
  • Avatar di Ruggero

    Ruggero Ancora una volta Bologna decide a Forlì . Complimenti al PD? Ma quei repubblicani diventati "democratici" ( anche prima non lo erano ma hanno atteso la patente degli ex pci x definirsi tali) possibile che non abbiano un sussulto di orgoglio x ribellarsi?

    il 4 marzo del 2012
  • Avatar di gilber fante

    gilber fante che l'ospedale di forli sia meglio di altri non ci sono dubbi,che fosse ancora migliore di altri rispetto ad ora qualce anno fa non vi sono altrettanti dubbi.Che si possa fare meglio è certo,basterebbe vedere cosa si fece dal 1994 al 2005 poi è successo qualcosa di politico che lentamente dall'eccellenza riporta l'ospedale alla normalità.Bene fanno le forze politiche dell'opposizione a tenere sveglia l'attenzione sulla sanità visto che dalla maggioranza si sente solo un silenzio assordante dettato dalle parole degli yes men di cui la città ed i comprensorio è sono ormai pieni.Dove è finito il sindaco di Forlimpopoli che sosteneva Mazzoni e poi la Petrapulakos entrambi a spada tratta??non lo si sente piu' e il sindaco di Forli dov'è? e il Segretario comunale del PD ? Insomma chi comanda in città e nel comprensorio ha idee sue o deve attenderle da Bologna ??.Il cambio di un direttore dell'ASL non è cosa che merita il silenzio e non lo meritano neppure i cittadini sulla salute dei quali si sta giocando.

    il 3 marzo del 2012
  • Avatar di sonia vincoli

    sonia vincoli Credo che basti un giro attento nelle corsie dei reparti dei nostri ospedali o delle nostre strutture periferiche per accorgersi che la nostra situazione è, grazie a chi ci amministra, decisamente migliore di quella generale italiana. Si puo fare meglio? probabilmente si . Ma sicuramente le lezioni non possono venire da chi indicava nel San Raffaele del bancarottiere nonchè corruttore prete berlusconiano ( stranamente bancarottiere, corruttore e berlusconiano sono aggettivi concomitanti) un esempio da seguire ......

    il 3 marzo del 2012