A tasso fisso, variabile, misto e doppio: ecco le diverse tipologie di mutuo

I tassi di ogni singola tipologia

“È impossibile vincere le grandi scommesse della vita senza correre dei rischi, e le più grandi scommesse sono quelle relative alla casa e alla famiglia”. Non sbagliava Roosevelt quando parlava di scommesse perché oggi l’acquisto di un immobile, come la casa ad esempio, ha costi eccessivi o difficili da gestire in un’unica soluzione e pertanto è una vera e propria scommessa. Ecco quindi che si profila l’ipotesi del mutuo, ovvero di un contratto che consente al mutuante di consegnare al mutuatario una somma di denaro in prestito o in credito che questi poi si impegna a restituire. Quattro le tipologie di mutuo contraibili.

Mutuo a tasso fisso

Il tasso di interesse rimane sempre lo stesso, cioè quello fissato al momento della stipula del contratto. Questa tipologia di mutuo implica, quindi, di non potersi adeguare a riduzioni dettate eventualmente da nuovi tassi di mercato. A chi è indirizzato il mutuo a tasso fisso? A tutti coloro che vogliono essere certi dell’importo da pagare nelle singole rate. Un vantaggio che vede l’intermediario applicare condizioni più dispendiose rispetto ad altre tipologie di mutui.

Mutuo a tasso variabile

Questa tipologia di mutuo è chiamata a tasso variabile proprio perché il tasso di interesse può variare a scadenze prestabilite in conseguenza delle oscillazioni di un parametro di riferimento. Un aspetto che comporta un rischio ben definito: l’aumento dell’importo delle rate. A parità di durata del mutuo i tassi variabili all’inizio sono più bassi rispetto a quelli fissi,  possono però  aumentare in itinere facendo aumentare di conseguenza l’importo delle rate, anche in misura consistente. Il tasso variabile è consigliato  a chi  vuole  un  tasso  sempre  in linea con l’andamento del mercato e ha la capacità economica di sostenere altre spese.

Mutuo a tasso misto

Come suggerisce il nome stesso, questa tipologia di mutuo ha un tasso di interesse che può passare da fisso a variabile ovviamente con determinate condizioni siglate al momento della stipula del contratto. E’ facile dedurre che i vantaggi e gli svantaggi del mutuo a tasso misto sono da ricondurre a quelli della singole tipologie.

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Mutuo a tasso doppio

Il mutuo è diviso in due parti: una con il tasso fisso, una con il tasso variabile. Il  doppio  tasso  è  indicato per chi  preferisce  una  soluzione intermedia  tra  il  tasso  fisso  e  il  tasso  variabile, equilibrando vantaggi e svantaggi di ciascuno.
 

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