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Elezioni, i Verdi e l'alleanza con Ingroia: "Pd non rispetta elettori"

Il Presidente Nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ha presentato a Forlì l’Eco Rivoluzione Civile a sostegno del progetto guidato da Antonio Ingroia

Il Presidente Nazionale dei Verdi Angelo Bonelli ha presentato a Forlì l’Eco Rivoluzione Civile a sostegno del progetto guidato da Antonio Ingroia, all’interno del quale sono presenti anche gli ecologisti. Bonelli inoltre ha presentato i candidati Verdi di Forlì nella lista Rivoluzione Civile, Michele Dotti e Leonardo Cuni e anche i candidati Liana Angelini e Tommaso Montebello. Insieme con Gabriella Meo (Consigliera Regionale dei Verdi) hanno partecipato anche Arianna Bianchi e Sauro Turroni, coordinatori regionali dei Verdi.

“Sono veramente stanco per le dichiarazioni di Bersani e Renzi, - ha dichiarato Bonelli - a cui fanno seguito quelle di tanti altri candidati del PD, sul voto utile : mostrano di non aver rispetto né per gli elettori né per la democrazia e di coltivare ancora un desiderio di egemonia e di partito unico che affondano le radici nella storia del loro partito”.

"Il nostro Paese ha bisogno di una Rivoluzione ecologica - ha aggiunto Bonelli -. L’Italia vive una situazione drammatica dal punto di vista ambientale, le nostre città devono essere liberate dallo smog, a cominciare da quelle della pianura Padane, anche da Forlì, dove si sono registrati decine e decine di superamenti dei limiti per l’inquinamento da polveri sottili”.

“La decisione sbagliata delle amministrazioni locali di farsi strumento delle politiche di Hera concedendo alla multiutility di costruire un nuovo inceneritore, che si è affiancato a quello privato per rifiuti ospedalieri, dimostra la loro totale subordinazione agli affari di un gestore di servizi pubblici che in regime di monopolio naturale spreme i cittadini con tariffe sempre crescenti fregandosene dell’ambiente,” ha chiosatoBonelli.

“Servono politiche che riguardano i rifiuti volte al loro contenimento ed al recupero di tutti i materiali di cui sono costituiti, sono necessarie politiche per il traffico che sappiano fornire un servizio migliore , riducendo l’uso dei mezzi privati, disincentivandone l’impiego anziché favorirlo con nuovi, costosi e controproducenti parcheggi. Occorre investire nel trasporto pubblico, dare risposte ai pendolari, aumentare la sicurezza sulle strade. Questo è lavoro, questo è rilancio dell’economia - ha dichiarato Michele Dotti”

"Rivoluzione Civile - aggiunge Bonelli - è impegnata a spezzare i forti legami che avvolgono poteri politici e mondo degli affari, altrimenti non ci sarà nessun cambiamento : questo è il nostro impegno, il voto per Rivoluzione Civile è il vero voto utile. Un esempio ? Lo scandalo di Hera luce che ricava milioni di Euro dalla gestione della pubblica illuminazione affidando il servizio il subappalto a imprese locali a prezzi stracciati, senza investimenti per ridurre i consumi energetici e migliorare il servizio : ciò dimostra solo volontà di fare cassa a scapito sia delle realtà produttive locali sia della amministrazione comunale che paga somme enormi per un servizio interamente affidato ad altri”.

“Occorre eliminare il sistema opaco che consente al chi guida Banche e Fondazioni di farsi gli affari propri attraverso gli investimenti dei denari delle città per acquisire per se i posti nei consigli di amministrazione nelle società in cui sono stati investiti i soldi come è successo ad esempio con Hera, Hera luce, solo per fare due esempi, evitando poi accuratamente di assumere posizioni in favore delle realtà titolari delle risorse impiegate.”

“Dobbiamo - ha proseguito Bonelli - smettere di spendere soldi in grandi opere inutili e dannose, come il Ponte sullo stretto di Messina o come la nuova autostrada Orte - Cesena - Ravenna – Mestre, che poi a livello locale suscitano appetiti aggiuntivi come la c-d- via Emilia bis, utile solo agli immobiliaristi che hanno opzionato o comprato i terreni adiacenti”.

Bonelli, candidato per Rivoluzione Civile, spiega l’importanza della tutela ambientale per far rinascere il Paese. Rivoluzione Civile vuole creare occupazione investendo sulla salvaguardia del territorio: “Dobbiamo dire stop al consumo del suolo e alle speculazioni che hanno cementificato in modo intollerabile gran parte dell’Italia : se dal balcone di Romagna , Bertinoro guardiamo verso valle vediamo una pianura ormai interamente occupata da case e capannoni, una immagine comune a tutto il nostro Paese. Dobbiamo dire basta e invece tornare a creare lavoro nel settore della difesa idrogeologica del territorio, per fermare frane e allagamenti e per la riduzione del rischio sismico “.

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