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Riciclando & Riusando apre il laboratorio per chi vuole dare sfogo alla propria creatività

Ecco partire un'iniziativa dell'associazione culturale Riciclando&Riusando che invita e chiama a far parte del gruppo tutte quelle persone che hanno "lo 'sbuzzo', ovvero creatività e manualità

Ecco partire un’iniziativa dell’associazione culturale Riciclando&Riusando che invita e chiama a far parte del gruppo tutte quelle persone che hanno “lo 'sbuzzo', ovvero creatività e manualità, magari un tempo soffocato dal benessere e che oggi rappresenta l’unica certezza che conosciamo: le nostre capacità artigiano-artistiche”.  Ambra Amaretti presidente dell’associazione culturale Riciclando&Riusando  racconta quante persone con lo sbuzzo si sono avvicinate al gruppo entrandone a far parte e quanto entusiasmo hanno ancora.

“Questa è la risorsa che l’Italia dei politici non vede, non mi rassegno e ogni volta scopro quando capitale abbiamo dentro e quanta voglia di metterlo a disposizione, non con la finalità solamente lucrativa, visto che sempre di pochi spiccioli si parla e visto che siamo un’associazione non profit, ma per la gioia di condividere esperienze anche fra generazioni diverse, perche, la cosa bella è vedere giovani usciti dall’università che si completano e confrontano con ex artigiani, fabbri,falegnami,sarte, ritrovatesi senza lavoro e senza nessun contributo o aiuto economico da parte delle istituzioni,perché le leggi proteggono solamente i dipendenti e nessun ammortizzatore sociale per questi piccoli liberi professionisti”.

E da qui l’idea nella sede di via Pelacano a Forlì, di dedicare  uno spazio, a tutte queste persone, un laboratorio di trasformazione e ritocco di materiali di scarto inutilizzati o giudicati obsoleti dal proprietario: Retouchè Atelier, uno spazio dove i nostri associati creativi mettono a disposizione di tutti i soci (tutti possono associarsi). “Bello vedere lo spazio che abbiamo dedicato a loro, dove chi cuce chiacchiera insieme a chi restaura un vecchio tavolo, dove la ventenne ascolta estasiata i racconti della sessantenne, dove i soci ci vengono a salutare al mattino e dove le persone scambiano cose che non usano o comprano quelle di altri soci”, continua Amaretti.

“È veramente il circolo del riuso e riciclo che noi privati associati abbiamo voluto, creato e messo a disposizione di tutti, investendo tutte le nostre risorse fisiche ed economiche, senza nessun aiuto da parte delle istituzioni, fondazioni, banche, paghiamo utenze e oneri vari come le attività commerciali, pur non avendo finalità di lucro, e il nostro sostegno sono i piccoli contributi di privati, perché i privati tra di loro possono fare tanto, conoscono la realtà meglio di qualsiasi politico e hanno famiglie che devono crescere e per loro lottano insieme a noi”.

Fra le varie iniziative ripartirà anche il Car Boot Sale, da domenica 15 settembre in via Pelacano, in pieno stile londinese e con una bella atmosfera di condivisione, si cedono le cose che giacciono inutilizzate nelle case, semplicemente caricandole in auto ed utilizzando l’auto come esposizione. Uno spazio dedicato ai ragazzi con baratto e  laboratori creativi gratuiti con l’assistenza di educatrici qualificate del centro L’isola dei tesori di Forli e l’appuntamento con La Battilarda le specialità bio-golose di Viroli.

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