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Giovedì, 11 Agosto 2022
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Turismo ambientale, stagisti sardi al Parco: settimana alla scoperta dell’area protetta

Gli stagisti, coordinati e accompagnati dai tutor di Dream Italia di Pratovecchio, hanno visitato le due sedi del Parco, dove sono stati accolti dal Direttore e dai responsabili degli uffici dell'ente

Prosegue, dopo le ultime due edizioni del censimento del cervo al bramito, il gemellaggio tra il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, la Provincia di Cagliari e la Regione Sardegna. La scorsa settimana, infatti, sedici ragazze e ragazzi partecipanti al Corso di formazione professionale in "Tecnico in gestione del turismo ambientale" del programma Maciste, finanziato dalla Regione Sardegna e organizzato da Isogea, agenzia formativa del capoluogo sardo, hanno visitato l’area protetta dell’Appennino tosco-romagnolo per scoprire di persona il funzionamento e le bellezze del nostro Parco nazionale.

Gli stagisti, coordinati e accompagnati dai tutor di Dream Italia di Pratovecchio, hanno visitato le due sedi del Parco, dove sono stati accolti dal Direttore e dai responsabili degli uffici dell’ente. Non sono mancate le escursioni, Camaldoli e Ridracoli su tutte, la scoperta di alcuni dei principali Centri visita, da Badia Prataglia a Santa Sofia passando per il Planetario e il Museo dell’acqua, le attività di educazione ambientale in fattoria didattica e l’incontro diretto con alcune realtà del territorio che operano nel settore. Si è parlato della recente adozione della Carta europea del turismo sostenibile come dei numerosi progetti attivi con le scuole, delle offerte escursionistiche stagione per stagione come delle eccellenze naturalistiche ed enogastronomiche da promuovere e salvaguardare.

I corsisti, incantati dai colori autunnali delle nostre foreste, hanno dunque avuto una panoramica di ciò che la presenza di un Parco nazionale rappresenta per il territorio, e delle prospettive occupazionali, di valorizzazione e sviluppo ad esso connesse. L’auspicio dell’ente Parco, così come di Dream Italia, è che lo scambio di esperienze tra realtà tanto distanti geograficamente, quanto affini nello sforzo per la sensibilizzazione ambientale e la conservazione della natura attraverso figure professionali adeguatamente formate, prosegua sempre più stretto e proficuo.

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