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Sabato, 13 Aprile 2024
Il personaggio

Da pedagogista a creatrice di gioielli: l'avventura della giovane imprenditrice forlivese che sogna in grande

"In futuro sarebbe bello poter aprire diversi negozi in varie parti del mondo, per dare libero “sfogo” alla vena creativa con la possibilità di entrare in contatto con una community più articolata e dal respiro internazionale"

Una giovane designer forlivese doc, laureata in pedagogia che, dopo alcuni anni nel settore scolastico, decide di cambiare: fin da quando era piccola coltiva infatti il desiderio di avere un brand tutto suo e decide di inseguire il suo sogno. Passione, made in italy e sostenibilità, sono questi i punti su cui si basa il suo modello imprenditoriale, che ha dato vita Settantanove Studio, brand di gioielli in oro 18kt realizzati in Italia, con la collaborazione di maestri orafi del territorio. Gioia Lelli, 33 anni, racconta come dai suoi schizzi, dal suo amore per gli accessori, ha deciso di cambiare vita.

Come mai ha deciso di cambiare lavoro?
L’idea di creare Settantanove Studio è nata da due elementi: un forte spirito imprenditoriale che ho sempre avuto dentro di me e il desiderio di realizzare un progetto che fosse espressione di coraggio e fiducia nelle mie capacità. Dopo la laurea in pedagogia e anni di impiego come pedagogista nei servizi 0/6 di Forlì-Cesena, sentivo il bisogno di dare voce al mio lato artistico e gradualmente ho capito che la mia grande passione verso i gioielli si poteva trasformare in un vero e proprio business. Non è stato facile abbandonare un percorso già scritto per intraprenderne uno nuovo, ma ho scelto di seguire il mio cuore e dare voce allo spirito intraprendente, che un po’ caratterizza tutti noi romagnoli

Come è nata la sua passione per i gioielli? 
Fin da quando ero bambina ero attratta dagli accessori, dai loro colori, dalle loro forme; è una passione che mi accompagna da tutta la vita. Nelle occasioni speciali o quando mi veniva chiesto cosa avrei voluto come regalo, la mia scelta ricadeva sempre sui gioielli, la cosa più importante per me era legare a quel particolare monile il ricordo di quel momento e poterlo rivivere anche in futuro.  È per questo motivo che l’oro giallo 18kt è protagonista della collezione Settantanove Studio, da cui prende anche il nome: la scelta di utilizzare questo materiale prezioso deriva proprio dalla volontà di creare oggetti eterni. Ogni prodotto racchiude un significato, un pensiero, un messaggio con l’intenzione di trasmettere un’emozione in cui ci si possa riconoscere e identificare

Quando e come è nato Settantanove Studio?
Settantanove Studio nasce a ottobre 2022.  Ho sempre amato disegnare piccoli accessori sul mio sketchbook, ma si trattava più che altro di un hobby; in passato infatti, avevo fatto realizzare da piccole botteghe di Forlì alcuni monili in oro, che ho iniziato a indossare quotidianamente. Tutto è iniziato da quegli schizzi su carta disegnati con libertà e fantasia che mi hanno permesso di realizzare la mia prima collezione. Nei mesi precedenti alla nascita ufficiale di Settantanove Studio mi sono messa in gioco, dedicandomi alla realizzazione del campionario in collaborazione con gli orafi di Forlì, contemporaneamente ho fatto un corso che mi ha introdotta nel mondo digital e ho lavorato alla nascita del sito web in collaborazione con un’agenzia di comunicazione. Anche l’artigianalità deve sposare nuovi mezzi per raggiungere un target più ampio e diversificato.

Avete un negozio fisico?
Al momento la vendita è solo online attraverso l’e-commerce e i canali social.  In futuro sarebbe bello poter aprire diversi negozi in varie parti del mondo, per dare libero “sfogo” alla vena creativa con la possibilità di entrare in contatto con una community più articolata e dal respiro internazionale. Questo traguardo rappresenta per me non solo un’occasione per fare conoscere più da vicino la collezione Settantanove Studio, ma anche per assorbire contaminazioni da più culture e reinterpretarle nei miei gioielli. Ma il primo store lo aprirei sicuramente nella mia città, Forlì. Vedere da vicino la gioia e l’entusiasmo che provano le persone nell’acquistare i miei gioielli è sicuramente uno dei miei obiettivi e vorrei rendere ai forlivesi quello che mi hanno dato fino a oggi, il coraggio di credere nei propri sogni e la costanza di non rinunciare, mai.

Come è nata la collaborazione con gli orafi del territorio?
Il territorio forlivese è una parte fondamentale del mio progetto, è un luogo in cui la straordinaria tradizione delle sue maestrie artigiane assume ancora oggi un ruolo importante. È proprio grazie alla preziosa collaborazione con gli orafi della mia città che è possibile dare vita a quello che inizialmente è solo un semplice disegno o un’idea.

Cosa si aspetta da questa avventura?

Vorrei sicuramente iniziare ad essere presente sul territorio in maniera più capillare: il mio brand è relativamente giovane e la mia speranza è che possa continuare a crescere.
Nel futuro ci sarà sicuramente il progetto di sviluppare una rete commerciale fisica, che possa comprendere anche il mercato estero. Poi vedremo… abbiamo tantissime idee in mente

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