Alla Bonfiglioli tutele aggiuntive rispetto al Jobs Act, siglato l'accordo sindacati-azienda

Plaudono i sindacati: “Questo accordo non divide nuovi e vecchi assunti e contribuisce a rafforzare un modello di relazioni sindacali basato su rispetto e fiducia reciproca"

Al Gruppo Bonfiglioli, che ha Forlì ha uno dei più grossi stabilimenti produttivi presenti in città, è stato raggiunto un accordo sindacale che interviene sui recenti cambiamenti intervenuti nella legislazione sul lavoro. L’accordo, che arriva dopo che intese simili sono state già sottoscritte in importanti aziende della nostra regione (a partire da Lamborghini, Ducati Motor e Bosch), è sicuramente reso possibile da un contesto di avanzate relazioni industriali e sindacali in Bonfiglioli, che hanno permesso di arrivare a fine luglio al rinnovo del contratto integrativo di Gruppo (approvato con referendum della stragrande maggioranza delle lavoratrici e dei lavoratori della Bonfiglioli, in tutti gli stabilimenti).

L’accordo introduce, a favore dei lavoratori e delle lavoratrici (indipendentemente dalla data di assunzione), una procedura sindacale di tutela preventiva in caso di rischio di licenziamento o di demansionamento. I lavoratori avranno il diritto ad attivare un confronto sindacale preventivo, con la presenza della propria organizzazione sindacale e della RSU, volto ad identificare tutte le soluzioni alternative al licenziamento o finalizzate alla tutela delle professionalità acquisite e delle posizioni retributive (in caso di rischio demansionamento).

Allo stesso modo, visti i cambiamenti normativi intervenuti anche in materia di strumenti di controllo a distanza della prestazione lavorativa, gli accordi hanno previsto momenti di condivisione e verifica preventiva su eventuali evoluzioni tecnologiche o introduzione di nuovi sistemi e strumentazioni, nonché confronti periodici con le organizzazioni sindacali e le RSU per valutare interventi condivisi sulla materia.

Commentano i segretari dei sindacati metalmeccanici Riccardo Zoli (Fim), Moreno Cimatti (Fiom), Enrico Imolesi (Uil): “Questo accordo non divide nuovi e vecchi assunti e contribuisce a rafforzare un modello di relazioni sindacali basato su rispetto e fiducia reciproca, in un territorio dove le relazioni industriali sono un fattore di crescita, di valore e di sviluppo. Con questo accordo, firmato dalla FIOM di Bologna, Forlì e Modena, dalla UILM di Forlì, dalla FIM della Romagna e dal Coordinamento di tutte le RSU del Gruppo, anche gli oltre 1300 dipendenti della Bonfiglioli hanno una tutela in più di fronte agli effetti delle recenti modifiche normative alla legislazione sul lavoro: ormai sono migliaia e migliaia i lavoratori che grazie ad accordi sindacali firmati dalla FIOM e dalla CGIL hanno acquisito tutele aggiuntive di fronte alle modifiche alla legislazione sul lavoro”.

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