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Sabato, 25 Maggio 2024
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Approfondimento sul Piano di Transizione 5.0, Confartigianato: "L'impresa diventa sostenibile"

Per agevolare la comprensione della portata di questo provvedimento Confartigianato di Forlì ha organizzato, in collaborazione con Form.Art, ente di formazione del sistema, giovedì alle 17.30 un approfondimento gratuito

Il Piano Transizione 5.0 è realtà. Previsto dal Decreto legge Pnrr varato lo scorso 26 febbraio, il programma punta a sostenere gli investimenti in digitalizzazione e transizione green delle imprese, attraverso un innovativo schema di crediti d’imposta. Confartigianato esprime "soddisfazione per questo primo traguardo, in direzione di un’economia sostenibile che favorisca anche innovazione e competitività", come spiega Gianluigi Bandini dell’Ufficio Credito, Innovazione e Sviluppo.

"Grazie al provvedimento, agli imprenditori verrà concesso un credito d’imposta automatico, senza discriminazioni legate alle dimensioni dell’impresa, al settore di attività o alla sua localizzazione - prosegue Bandini -. Saranno agevolati gli investimenti in beni materiali e immateriali, purché si raggiunga una riduzione dei consumi energetici dell’unità produttiva pari almeno al 3%".

Per agevolare la comprensione della portata di questo provvedimento Confartigianato di Forlì ha organizzato, in collaborazione con Form.Art, ente di formazione del sistema, giovedì alle 17.30 un approfondimento gratuito, dal titolo “Rivoluzione 5.0: l’impresa diventa sostenibile”. Nella sede dell’associazione forlivese, Matteo Iubatti di Archita Engineering chiarirà le opportunità del Piano Transizione anche per le micro e piccole imprese.

"Il Piano prevede risorse pari a 6,3 miliardi di euro, che si aggiungono ai 6,4 miliardi già previsti dalla legge di bilancio, per un totale di circa 13 miliardi nel biennio 2024-2025 a favore della transizione digitale e green, un’occasione da non perdere. - dettaglia Bandini -. Tra gli investimenti ammissibili, quelli in nuovi beni strumentali necessari all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e le spese per la formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento di competenze nelle tecnologie per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi".

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