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Domenica, 14 Agosto 2022
Economia

Cariromagna, approvato il bilancio 2014: 543 milioni di nuovi finanziamenti

Se si esclude l’aumento retroattivo dell’imposta sostitutiva sulla valorizzazione delle quote in Banca d’Italia, il risultato netto è di 8,1 milioni di euro

Il Consiglio di amministrazione di Cariromagna, presieduto da Sergio Mazzi, ha approvato i risultati al 31 dicembre 2014 presentati dal direttore generale Mauro Federzoni. "Nonostante le indubbie difficoltà che l’economia italiana sta affrontando, ha continuato ad erogare credito e ha finanziato l’economia romagnola con 543 milioni di euro di nuovi finanziamenti a medio lungo termine, di cui 418 alle imprese e 125 agli investimenti, per lo più immobiliari, delle famiglie", afferma Federzoli.

I crediti alla clientela ammontano a 4 miliardi (4,5 miliardi se consideriamo gli impieghi allargati, effettuati tramite le altre società del Gruppo quali Intesa Sanpaolo Personal Finance e Mediocredito Italiano), in calo del 5,3% rispetto a dicembre 2013 (-2,7% per gli impieghi allargati) da mettere in relazione sia alle difficoltà generali dell’economia che alla debolezza degli investimenti. Le attività finanziarie della clientela presso la banca sono cresciute a 5,2 miliardi (+2,3%), nel cui ambito il risparmio gestito è in aumento a 2 miliardi (+22,7%). Tale risultato premia la coerenza delle strategie adottate dalla banca ed attesta la solidità dei rapporti con la clientela.

Il risultato della gestione operativa cresce a 82,2 milioni (+2,1%) e riflette una crescita dei proventi operativi netti (+2,5%), con una sostenuta dinamica delle commissioni nette (+7,4%), e degli oneri operativi (+2,8%) gestiti sempre con estrema attenzione. Si conferma un elevato livello di efficienza gestionale, attestato da un cost/income ratio che risulta pari a 51,6%. La diminuzione delle rettifiche su crediti riflette il miglioramento della qualità del credito rispetto ai precedenti esercizi: le rettifiche su crediti risultano pari a 67,2 milioni, con una diminuzione di 56,3 milioni rispetto al 2013 (-45,6%), ed i flussi di crediti deteriorati provenienti da bonis sono i più bassi rispetto agli ultimi tre esercizi. Cariromagna chiude l’esercizio 2014 con un risultato netto positivo di 6,1 milioni di euro, in miglioramento di 32,1 milioni rispetto all’esercizio 2013. Se si esclude l’aumento retroattivo dell’imposta sostitutiva sulla valorizzazione delle quote in Banca d’Italia, il risultato netto è di 8,1 milioni di euro. La solidità della banca si mantiene su elevati livelli. Il Common Equity Tier1 Ratio risulta pari al 10,7%.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la proposta di distribuzione di dividendi da sottoporre all’assemblea dei soci, che sarà convocata per il 16 marzo prossimo, di 0,027 euro per le azioni ordinarie e di 0,037 euro per le azioni con privilegio di rendimento.
“Siamo una banca - ha sottolineato il presidente Sergio Mazzi – che ha confermato il proprio sostegno ad un numero sempre crescente di imprese e famiglie, utilizzando al meglio le proprie risorse cercando di anticipare la ripresa economica della quale si avvertono i primi timidi segnali positivi. Il 2014 è stato indubbiamente un anno complesso e ancora caratterizzato dall’incertezza. In tale contesto Cariromagna ha perseguito il suo ruolo di banca del territorio, sostenendone e promuovendone il valore e le eccellenze, finanziando l’economia romagnola con circa 543 milioni di erogazioni. L’utile che è stato conseguito è frutto esclusivamente di operazioni commerciali, vale a dire prestiti agli imprenditori ed alle famiglie di questo territorio e gestione dei risparmi che ci vengono affidati. Ancora una volta Cariromagna ha dimostrato concreta fiducia nelle potenzialità della Romagna e dei suoi imprenditori e la volontà di crescere insieme al proprio territorio.”

“I risultati presentati - ha aggiunto il direttore generale Federzoni – mostrano forti segnali di miglioramento. Gli oltre 150.000 clienti sono la dimostrazione del buon lavoro fatto e l’aumento delle attività finanziarie conferma l’apprezzamento e la fiducia verso la nostra banca. In netto calo le rettifiche su crediti, grazie al miglioramento del trend del credito; rettifiche comunque sempre coerenti con la politica di prudente valutazione e copertura del portafoglio crediti che la nostra banca ha costantemente adottato. I buoni risultati ottenuti dimostrano la validità delle nostre scelte strategiche e traggono origine dal duro lavoro e dall’impegno delle nostre persone che desidero pubblicamente ringraziare. Infine tengo a sottolineare che Cariromagna, come banca partner ufficiale di Expo 2015, crede nella eccezionale occasione di rilancio che questo evento straordinario offre al Paese. Ed è con questa consapevolezza che assistiamo le imprese per aiutarle a cogliere concretamente tutte le opportunità che EXPO offre.”

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