Celanese sceglie Forlì come polo produttivo, Zattini: "Città sempre più attrattiva per le imprese"

"Forlì sta diventando una città sempre più attrattiva per le imprese", esclama il sindaco Gian Luca Zattini

La multinazionale "Celanese" ha scelto il sito di Forlì, rilevato con l’acquisizione di Softer a fine 2016, per concentrare le attività europee nel compounding, trasferendo nello stabilimento mercuriali le capacità presenti a Ferrara Marconi in Italia (ex P-Group con 67 addetti), e a Wehr e Kaiserslautern in Germania. Si tratta di un'operazione che richiederà dai 12 ai 24 mesi. "Forlì sta diventando una città sempre più attrattiva per le imprese - esclama il sindaco Gian Luca Zattini -. Lo testimonia la scelta, effettuata da “Celanese”, di intensificare la propria produzione a Forlì, facendo diventare la nostra città un grande polo industriale del settore chimico-plastico. Ciò comporterebbe, nel lungo periodo, l'espansione del maxi stabilimento di via Mastro Giorgio dove attualmente sono già occupate oltre 350 persone e dove in futuro, in virtù di questo prezioso investimento, si andrebbero a creare le condizioni per la nascita di nuovi posti di lavoro".

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"Così facendo, la società punta a creare qui da noi il fulcro della sua attività produttiva a testimonianza del fatto che la nostra città - per la sua vocazione allo sviluppo, per gli spazi e le professionalità acquisite - sta diventando progressivamente sempre più attrattiva  - prosegue il primo cittadino -. Quando si vengono a creare le condizioni per fare impresa e farla bene, la politica, di qualunque colore essa sia, non può che gioirne. Per questa ragione, l'Amministrazione di Forlì, nella consapevolezza che un territorio come il nostro ha bisogno di un tessuto produttivo fertile e solido, è al servizio di chi investe e crea occupazione. Lo è non solo a parole, come è giusto e scontato che sia, ma con i fatti, favorendo la libertà di iniziativa delle imprese e dei professionisti e ponendosi come strumento di semplificazione per tutti quegli operatori economici che abbracciano il nostro Comune e il suo potenziale. Solo così possiamo guardare al futuro con fiducia e costruire la Forlì del domani. Una Forlì che faccia impresa ma che la sappia anche costruire e potenziare, sviluppando competenze, professionalità e occupazione".

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