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Efficientamento degli edifici, esempio di "impresa 4.0": il Ministero finanzia un progetto made in Forlì-Cesena

Partecipano al progetto anche le aziende Lux e Midà di Forlì

"È veramente un’ottima notizia che conferma la qualità della ricerca industriale in Emilia-Romagna ma anche la realtà di imprese capaci di investire nell’innovazione, nelle competenze e nella sostenibilità". Così l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, esprime la soddisfazione di viale Aldo Moro per la presenza di due progetti emiliano-romagnoli tra i 17 approvati lunedì dal Ministero per lo Sviluppo economico nell’ambito degli Accordi per l’innovazione e sviluppo. Progetti che tra l’altro prevedono importanti ricadute occupazionali in Emilia-Romagna.

Un progetto è stato presentato dalla Nav System di Cesena (costo complessivo ammesso circa 25,9 milioni di euro) che intende dotare i siti produttivi dell'Emilia-Romagna di nuove tecnologie di prodotto, di processo integrato e interconnesso, i metodi e sevizi nella logica di ‘Impresa 4.0’ dedicati all'efficientamento dell'edificio in termini energetici, antisismici, sicurezza, ergonomia, estetica e comfort.

Partecipano al progetto anche le aziende: Lux (Forlì), Midà (Forlì), Cocif (Longiano) e Cea Estintori (Castenaso, Bologna). Il gruppo Nav System, con base a Cesena, da oltre 55 anni è riconosciuto in ambito nazionale e internazionale come eccellenza italiana nel mondo dell’isolamento industriale. Fin dalle sue origini, negli anni 60, concentra gli obiettivi primariamente su ricerca e innovazione, diventando un punto di riferimento europeo nei sistemi per l’isolamento industriale.

L’altro progetto è Smart Bi-Uni Knee (costo totale ammesso di 9,2 milioni di euro) che è stato presentato da Rejoint di Castel Maggiore nel bolognese e prevede, nell’ambito della artroplastica parziale del ginocchio, di progettare impianti personalizzati e simulazioni chirurgiche basate sull'anatomia unica del paziente e seguirne il percorso riabilitativo connettendolo attraverso sistemi tecnologici.

"Le due aziende -prosegue Colla- hanno presentato progetti innovativi di alta tecnologia per il prodotto e il processo e nel caso di Nav System anche di sostenibilità ambientale e sicurezza, a dimostrazione di come i saperi e la digitalizzazione siano fondamentali per le prospettive future del nostro sistema economico. È questa la strada che con il nuovo Patto per il Lavoro e per il Clima intendiamo perseguire, per garantire la competitività e una crescita sostenibile del nostro territorio. Come dimostrano le due aziende, l’Emilia-Romagna è terra di eccellenze grazie a imprenditori capaci e lungimiranti, che hanno scelto di investire nell’innovazione, nelle competenze e nella sostenibilità”. (foto di repertorio)

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