menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ferretti, l'assessore: "Cassa integrazione, ma non c'è allarme"

"In queste ore si percorrono due strade: chiedere correzioni alla proposta del gruppo Shantui, l'altra è di ricercare sul mercato finanziario delle risorse necessarie per alleggerire il debito"

Con l’inizio della cassa integrazione nel gruppo Ferretti, il capogruppo del PdL Stefano Gagliardi ha ribadito che “la proprietà del gruppo Ferretti yacht ha rifiutato l'offerta avanzata dal gruppo cinese Shantui”. L’assessore al Lavoro Denis Merloni conferma che “Ad oggi non c’è allarme per la Ferretti, ma ad oggi ci sono segnali negativi per tutto il mercato della nautica dai recenti saloni di Genova e Cannes.Alla Ferretti questo ha comportato l’avvio di una cassa integrazione ordinaria, concordata con le organizzazioni sindacali”.

“Non c’è stato fino ad ora alcun coinvolgimento diretto del Tavolo di crisi della Provincia, - continua Merloni - questo è positivo in quanto si ricorre alla Provincia quando entrano in crisi i rapporti bilaterali tra impresa e sindacati. La proprietà della Ferretti è oggi dei creditori, il problema della Ferretti è essenzialmente finanziario. C’era la possibilità di una joint venture con una società cinese, con un ingresso del gruppo cinese nella stessa proprietà, per un valore di 100 milioni di dollari. C’è stata poi un’altra proposta del gruppo Shantui, che prospettava un ingresso più forte e con un capitale più rilevante, che è stata rifiutata perché avrebbe comportato un ingresso diretto nella gestione e nella produzione. In queste ore si percorrono due strade: chiedere correzioni alla proposta del gruppo Shantui, l’altra è di ricercare sul mercato finanziario delle risorse necessarie per alleggerire il debito”.
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento