Economia

I pensionati scrivono al premier Letta: "Rivaluti le pensioni e basta con i tagli"

I sindacati dei pensionati, Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp–Uil, unitamente agli oltre 30mila iscritti del territorio di Forlì, scrivono una lettera al presidente del consiglio, Enrico Letta

I sindacati dei pensionati, Spi-Cgil, Fnp-Cisl, Uilp–Uil, unitamente agli oltre 30mila iscritti del territorio di Forlì, scrivono una lettera al presidente del consiglio, Enrico Letta, per “comunicare la propria totale insoddisfazione sulle scelte che il Governo sta compiendo circa la mancata rivalutazione delle pensioni oltre tre volte il minimo e più complessivamente sui contenuti della legge di stabilità che si sta discutendo in questi giorni in Parlamento”.

Ecco l'appello: “In particolare i pensionati ritengono non più tollerabile che, per l’ennesima volta, si continui a fare cassa taglieggiando gli assegni di pensione, in particolare quelli più bassi, non riconoscendo il diritto di avere le proprie pensioni rivalutate di quanto dovuto, soprattutto dopo il blocco totale (i cui effetti saranno definitivi) per gli anni 2012 e 2013, ed a fronte di una evidente e progressiva riduzione del potere d’acquisto delle pensioni di questi anni che ha portato migliaia e migliaia di pensionate e pensionati in condizioni di grandi difficoltà”.

Per questi motivi li sindacati “chiedono con forza un rapido, netto e sostanziale cambiamento dei contenuti della legge in linea con i bisogni, le aspettative e le necessità di chi, dopo una vita di sacrificio e lavoro, è oggi in pensione”.

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