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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Economia

Le imprese manifatturiere della provincia in espansione, in prima linea macchinari e calzature. Segno meno solo per il legno

“Nonostante la grave turbolenza della prima parte del 2022, le nostre imprese stanno dimostrando grande impegno e buona capacità di ripresa. Sono state in grado di ben interpretare e valorizzare il rimbalzo economico"

Nel secondo trimestre del 2022 per le imprese manifatturiere delle province di Forlì-Cesena e di Rimini (con dimensione superiore a 9 addetti) si conferma la fase espansiva, sebbene si possano intravedere alcuni segnali di rallentamento nella dinamica della produzione, del fatturato e degli ordinativi.

“Nonostante la grave turbolenza della prima parte del 2022, le nostre imprese stanno dimostrando grande impegno e buona capacità di ripresa. Sono state in grado di ben interpretare e valorizzare il rimbalzo economico, capacità per niente scontata e messa fortemente alla prova dagli accadimenti e dalle dinamiche straordinarie che hanno caratterizzato i primi sei mesi dell'anno – commenta Carlo Battistini, presidente della Camera di commercio della Romagna –. Per questo trimestre, però, è previsto un rallentamento nella dinamica della produzione, del fatturato e degli ordinativi, come, peraltro, registra anche ISTAT a livello nazionale. Il trend di ripresa è messo in discussione da gravi elementi di discontinuità e instabilità, oramai strutturali e non più transitori, come il costo e la scarsità di alcune materie prime e il costo dell'energia, associati a un'inflazione elevata e alla crescita dei tassi di interesse nominali, che complicano notevolmente lo scenario. L'entità di questa dinamica rappresenta una grande incognita, anche perché lo scenario è caratterizzato da fenomeni inediti, ma i buoni risultati dei primi sei mesi dovrebbe comunque garantire una chiusura positiva al termine dell’anno. In questo contesto, la Camera della Romagna è, e vuole essere sempre più, un riferimento strategico sul quale contare, che sostiene il sistema imprenditoriale e territoriale con un Piano di azioni articolato con una visione di lungo periodo a partire da semplificazione, innovazione, sostenibilità e partecipazione. Per questo, nella definizione del Programma pluriennale 2022-2027, teniamo conto delle indicazioni e delle richieste pervenute da imprenditori e cittadini attraverso la consultazione pubblica appena realizzata”.

Provincia di Forlì-Cesena - Analisi congiunturale del settore manifatturiero

Per le imprese manifatturiere della provincia di Forlì-Cesena (con dimensione superiore a 9 addetti) si conferma la fase espansiva, sebbene si possano intravedere alcuni segnali di rallentamento nella dinamica della produzione, del fatturato e degli ordinativi. La dinamica produttiva media risulta positiva per tutti i comparti del manifatturiero ad eccezione del Legno. Performance superiori al dato medio provinciale, invece, per Macchinari e Calzature.

Dinamica tendenziale - risultati rispetto allo stesso trimestre 2021

Gli andamenti riscontrati dal complesso delle imprese rispondenti rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno evidenziano performance produttive in rilevante crescita (+14,6% la variazione tendenziale della produzione), confermando il trend di ripresa avviatosi nel secondo trimestre del 2021, sebbene sia possibile identificare un rallentamento generalizzato.

Per quanto riguarda le altre dimensione di indagine, il fatturato delle imprese manifatturiere locali risulta in crescita (+19,3%) rispetto ai 12 mesi precedenti, così come gli ordini interni (+13,3%) e in particolar modo quelli esteri (+35,2%); in crescita anche l’occupazione in termini tendenziali (+4,6%).

Risultati della media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti

Su base annuale (media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 mesi precedenti), la produzione conferma il trend positivo (+17,0%), con un recupero avviatosi nel secondo trimestre dello scorso anno e tuttora rilevabile; discorso analogo per il fatturato a valori correnti (+22,0%), che consolida il suo trend anche grazie all’incremento generalizzato dei prezzi di questi mesi. La percentuale media dei ricavi generati all’estero (per esportazioni) si è attestata al 26,0% del fatturato complessivo. La domanda interna negli ultimi 12 mesi ha mantenuto un trend positivo (+15,4%), analogamente a quella estera (+29,4%). La dinamica occupazionale degli ultimi 12 mesi è risultata tendenzialmente positiva (+3,6%), grazie anche agli effetti degli interventi di sostegno pubblico attuati lo scorso anno.

La dinamica produttiva media risulta positiva per tutti i comparti del manifatturiero, ad eccezione del Legno che vira in negativo (-1,3%). Si riscontrano performance produttive superiori al dato medio provinciale per Macchinari (+28,5%) e Calzature (+27,7%) che consolida, quest’ultimo, il recupero, mentre rallenta il comparto dei Prodotti in metallo (+15,6%). Performance inferiori alla media per Alimentare (+8,5%) e Confezioni (+2,4%). L’espansione del fatturato nella media dei 12 mesi è comune a tutti i comparti, con particolare riferimento a Calzature (+36,2%), Prodotti in metallo (+31,0%) e Macchinari (+28,9%).

Prospettive

Per il terzo trimestre del 2022 rispetto a quello in esame il sentiment degli imprenditori intervistati converge su un notevole rallentamento della produzione, del fatturato e degli ordinativi. Al 30/06/2022, in provincia di Forlì-Cesena, risultano attive 3.448 imprese manifatturiere, pari al 9,4% delle imprese attive totali (10,4% Emilia-Romagna e 9,0% Italia). Il settore registra una sostanziale stabilità (+0,2%) rispetto allo stesso periodo del 2021, contrariamente al trend regionale (-0,9%) e nazionale (-1,5%).

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