Nutrire il sapere, a Forlimpopoli una due giorni di amore e passione per cibo

Il partenariato territoriale del progetto Love Your Heart opera tramite una collaborazione tra Scuola Centrale Formazione (Scf) e Cefal Emilia Romagna, coordinatore operativo della partnership italiana e responsabile delle azioni educative rivolte alle scuole di ristorazione nell’ambito del rapporto associativo con Scf

L’amore per il buono e il bello e la passione per la cucina si incontrano nell’ambito di Love Your Heart, una due giorni ricca di appuntamenti dedicati a studenti, formatori e professionisti internazionali, in programma per martedì e mercoledì a Forlimpopoli. Affiancare il cibo, inteso come piacere del palato, alla riflessione culturale e sociale dello stare a tavola, è il tema centrale della manifestazione, in linea con il claim di Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la vita”, con il quale condivide l’attenzione all’ambiente e il contrasto allo spreco alimentare, senza dimenticare il tema della salute.

Il “cuore artusiano”, primo centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica, accoglie dunque anche quest’anno “Love Your Heart” (www.loveyourheart.eu) progetto di cooperazione transfrontaliero nel settore socio-sanitario ed educativo promosso da un partenariato croato (Regione Istria – capofila; Casa della salute istriana, Ospedale Generale di Pola), italiano (Scuola Centrale Formazione, Casa di cura Madonna della Salute di Porto Viro, Ulss 14 Chioggia ed Ospedale Riabilitativo di Alta Specializzazione di Motta di Livenza) e Albanese (Adra Albania), con un ciclo di eventi che saranno occasione di incontro e riflessione strategica tra reti territoriali pubblico-private e internazionali con cui è attiva una cooperazione sui temi dell’educazione, dell’alimentazione e della salute.

L’iniziativa si rivolge a studenti e formatori – in primis gli aderenti alla rete Scuola Centrale Formazione e i partner di progetto Love Your Heart – con l’obiettivo di promuovere percorsi di apprendimento sul tema della salute e della alimentazione, ma anche sostenere il network di collaborazione tra professionisti della ristorazione per incoraggiare un sistema di sostegno e sviluppo di competenze. La manifestazione, già crocevia di sapori di diverse parti del mondo, ospiterà inoltre un incontro in collaborazione con Last Minute Market dedicato ai formatori in preparazione ad un evento che sarà realizzato ad Expo il primo ottobre sul tema della biodiversità e della lotta allo spreco alimentare.

Il ciclo di eventi è organizzato da Scuola Centrale Formazione, ente nazionale di formazione professionale riconosciuto dal Ministero del Lavoro ai sensi della legge 40/87 e membro di Amforht, Associazione Mondiale per la Formazione Alberghiera e Turistica, unica associazione che lega attori dell’ospitalità, del turismo e della formazione per supportare importanti cambiamenti nel settore, facilitando il continuo sviluppo delle risorse umane e l’evoluzione dell’occupazione nel settore turistico. Il programma prende il via martedì con una vista guidata al Centro di Cultura Gastronomica “Casa Artusi” e con due sessioni di formazione: la prima rivolta agli studenti e guidata dagli chef del Ristorante didattico “Castel di Pietra” di Irfip (Pietramontecorvino, Foggia) sul tema “alimentazione e salute”; la seconda rivolta ai formatori sul tema “alimentazione e sostenibilità” tenuta da Luca Falasconi (Università di Bologna, Facoltà di Agraria - Last Minute Market).

Nel corso della serata, tra gli stand della Festa Artusiana, si svolgerà poi una caccia al tesoro della quale saranno protagonisti gli studenti dei corsi di ristorazione. Mercoledì, mentre gli studenti proseguiranno la loro formazione in cucina didattica sulle proprietà dei legumi, cibo povero ma “ricco” di proprietà nutritive e protettive dalle malattie cardiovascolari sotto la guida degli chef del Cfp Civiform(Cividale del Friuli – Udine), i responsabili della formazione di istituti scolastici, centri di formazione, imprese sociali e reti specializzate nel settore di ristorazione animeranno due incontri, sui temi dei modelli didattici “work-based learning”, tra cui in particolare i Ristoranti didattici (testimonianze a cura di Federico Samaden – Istituto Alberghiero di Rovereto e Levico Terme – e Arturo Trotta – Irfip Pietramontecorvino – Foggia), e le competenze innovative nel settore ristorativo, con la partecipazione  da Marco Dalla Rosa – Università di Bologna – Centro Interdipartimentale di Ricerca Industriale sull'Agroalimentare-Corso di Laurea in Scienze dei Consumi Alimentari e della Ristorazione.

Il partenariato territoriale del progetto Love Your Heart opera tramite una collaborazione tra Scuola Centrale Formazione (Scf) e Cefal Emilia Romagna, coordinatore operativo della partnership italiana e responsabile delle azioni educative rivolte alle scuole di ristorazione nell’ambito del rapporto associativo con Scf.

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