A Bertinoro la Festa dell’Ospitalità 2017 all’insegna del vino d.o.c. e della convivialità

Anche se i momenti culminanti rimangono “Fricò Royal” e il “Rito dell’Ospitalità”, saranno il vino d.o.c. e la convivialità attorno alla tavola imbandita i protagonisti della Festa dell’Ospitalità di Bertinoro giunta alla 91° edizione. Promossa dalla locale amministrazione comunale in collaborazione con una miriade di associazioni da tutto il territorio, la manifestazione, intitolata “Tutti i colori dell’Ospitalità”, dal 29 agosto al 3 settembre riproporrà il fortunato “mix” delle ultime edizioni dominato da Fricò Royal, singolare “non stop” artistica che divamperà nel cuore del centro storico dalle 21 di venerdì 1 alle 3 di sabato 2 settembre, in un turbillon di concerti, balli e “piece” teatrali proposti da almeno una trentina fra soggetti e gruppi artistici. “È una festa tradizionale e sociale insieme - interviene il sindaco di Bertinoro, Gabriele Antonio Fratto - perché è apertura all'altro, allo straniero. Ogni anno per noi si rinnova questa bellissima manifestazione che sempre si collega con temi attuali e che sarà l'occasione speciale per festeggiare i vent'anni di gemellaggio con Kaufungen, amicizia che fu suggellata proprio alla Colonna, durante il Rito dell'Ospitalità nel 1997”.

Un'importante compleanno

“La Festa 2017 - dichiara il vice sindaco Mirko Capuano - sarà dedicata ad un'importante compleanno che riguarda non solo Bertinoro, ma tutta la Romagna: i 50 anni della D.O.C. del Sangiovese e dell'Albana, che 30 anni fa come primo vino d'Italia ha ricevuto l'ulteriore riconoscimento come D.O.C.G. Questo il motivo per cui gli appuntamenti e l'offerta enogastronomica saranno collegati strattamente ai nostri vitigni ed alle loro straordinarie caratteristiche, che li fanno emergere nel panorama vinicolo internazionale. Un grande lavoro di organizzazione che coinvolge tutte le realtà associative ed economiche del nostro territorio, i consorzi Vinicoli di Bertinoro e della Romagna e 'Associazione Italiana Sommelier. Insieme siamo riusciti a comporre un mosaico di iniziative ed eventi particolarmente significativo. Il tutto sempre nel nome di quella tradizione che anno dopo anno si ripropone e si rinnova per condividere quel valore che fa grande la nostra regione: l'Ospitalità”.

Il "Rito Antico"

Il momento più suggestivo e solenne dal cartellone di eventi 2017, rimane la celebrazione del “Rito Antico” di domenica 3 settembre: sarà l'occasione per festeggiare insieme agli amici appena incontrati alla Colonna dell'Ospitalità, il momento centrale della vita in Romagna: la convivialità attorno alla tavola apparecchiata con piatti ricchi di sapore e gusto, accompagnati dai grandi vini di questo territorio. La Festa dell'Ospitalità di Bertinoro deve la sua origine alla decisione presa intorno al 1202 da Guido Del Duca, allora Giudice a Bertinoro, insieme all'amico Arrigo Mainardi, di far erigere una colonna con dodici anelli nel cuore del borgo. Ogni anello rappresentava una famiglia nobile di Bertinoro: quando il forestiero giungeva in paese, era subito invitato ad essere ospite della casa cui apparteneva l'anello a cui il cavaliere aveva legato il proprio destriero.

Questa antica usanza, ripresa dopo secoli d’oblio il 5 settembre 1926, si rinnova a Bertinoro domenica 3 settembre con una semplice cerimonia, il Rito dell'Ospitalità, a cui tutti i presenti possono partecipare. Famiglie, ristoratori, associazioni di Bertinoro apriranno le proprie case a coloro che si recheranno alla Colonna per staccare una delle buste appese ai suoi anelli. Sarà l’occasione per far assaporare gli elementi fondanti dell'ospitalità romagnola: una cucina gustosa, vini di grande qualità e tanta allegra amicizia, ottimo condimento per ogni buon pranzo. La Festa dell'Ospitalità 2017 è anche l'occasione per dare risalto al “Mezzo Secolo di di D.O.C.”, che Albana e Sangiovese di Romagna festeggeranno insieme ad altri 12 grandi vini italiani.

Il programma

La festa, che inizierà martedì 29 agosto, sarà caratterizzata ogni giorno da alcune iniziative principali, che proviamo ad elencare tutte d’un fiato: (martedì 29 agosto) l'inaugurazione della personale dell'artista aretino Pasquale Manzella e la premiazione del concorso di poesia dialettale “Omaggio a Spaldo”; (mercoledì 30 agosto) Silvia Malaguzzi presenta il libro “Arte e Vino” di Giunti Editore all'interno della Chiesa di San Silvestro; (giovedì 31 agosto) la passeggiata dello Spungone per conoscere le caratteristiche che rendono speciale il terroir locale, una riflessione con Mauro Manaresi su Vino e Interculturalità presso il Museo interreligioso, la gustosissima Cena della vendemmia accompagnata dagli ottimi vini locali e da musica e comicità con i Margò; (venerdì 1 settembre) la lunga notte della musica, dell'arte e delle emozioni con Fricò Royal; (sabato 2 settembre) un incontro pubblico per celebrare le 14 D.O.C. italiane che compiono mezzo secolo di vita, l'Aperitivo in cantina e l'immissione delle bottiglie selezionate all'interno della Riserva Storica dei Sangiovesi di Romagna, accompagnata dalla Banda Città di Bertinoro e da un gruppo di veri talenti musicali (P. Fabris, B.Signorini, W. Schiavi, S. Nanni, G. Fabbri, A. Piva), il Premio Ermete Novelli conferito all'artista Antonio Rezza; (domenica 3 settembre) il corteo storico, la premiazione del Vignaiolo nuovo e finalmente il Rito dell'Ospitalità, che vedrà susseguirsi alla Colonna ospiti di fama; seguirà ancora vino con Rosanna Ricci, che presenterà storie e aneddoti delle etichette d'arte dei vini di Bertinoro e con Gianfranco Miro Gori, che racconterà le immagini dei grandi film legati al vino. A chiudere, la banda dei Vigili del fuoco volontari di Kaufungen, a suggello dei 20 anni di gemellaggio e lo spettacolo musicale dei Goodfellas.

“Il vino e la produzione vitivinicola saranno gli ingredienti fondamentali delle diverse giornate di festa. “Per questo - afferma l'assessore alla Cultura Giorgio Ghezzi - per la tradizionale ‘personale’ con l'artista è stato invitato Pasquale Marzella, grande amante e pittore di vigne. L'opera, riprodotta come litografia, sarà scoperta durante l'inaugurazione di martedì e sarà donata agli ospiti durante il Rito dell'Ospitalità. Nei giorni successivi seguiranno una serie di incontri con autori e personaggi che ci aiuteranno ad esplorare la relazione fra il vino e le arti. È anche l'anno del Premio dedicato a Ermete Novelli, nostro concittadino e grande artista di teatro, che sarà conferito a Antonio Rezza e Flavia Mastrella”. Gli spettacolari fuochi d’artificio sparati dalla base del Colle, chiuderanno ritualmente una festa che non ha eguali in Europa, epicentro della passione tutta romagnola per l’accoglienza e il dialogo fra le genti. 

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