Torna la Giornata dell'albero: una nuova piantina per ogni neonato

Da 28 anni il Comune di Forlimpopoli pianta un albero per ogni bambino nato nell’anno precedente. Quest’anno a causa del lockdown la festa che doveva tenersi a primavera è stata rimandata a sabato, proprio in autunno, quando torna favorevole la stagione per le piantumazioni. "Purtroppo l’emergenza sanitaria è ancora in atto, quindi in Consulta Ambiente si è deciso di non rinunciare a questa attività meritoria per l’ambiente ed il clima e ricca di significati per la comunità, ma di procedere con tutte le cautele e gli accorgimenti del caso - spiega l'amministrazione comunale -. Gli alberi saranno piantati dagli operai comunali e non dai volontari e il tradizionale momento di festa del pomeriggio, dopo la consegna alle famiglie dell’albero, non ci sarà".

L’appuntamento è quindi per le sole famiglie del nuovo nato, con ritrovo alle 14,30 nella nuova lottizzazione residenziale con accesso da via Rita Levi Montalcini. Si ricorda alle famiglie che parteciperanno di presentarsi muniti di mascherina e di evitare in ogni modo assembramenti. Breve saluto del sindaco Milena Garavini, benedizione delle piantine ed affidamento alle famiglie: ogni piantina è dotata di targhetta con il nome del bambino e la data di nascita, fissata al palo tutore. Questa tradizione si ripete a Forlimpopoli dal 1992; da allora ad oggi la città Artusiana si è dotata di più di 3000 nuovi alberi ed un bosco urbano è cresciuto rigoglioso nel Parco Urbano comunale. Ogni cittadino dai 27 anni in giù, nato a Forlimpopoli, ha un albero che porta il suo nome. Grazie ai numerosi volontari coordinati dal Pastore degli Alberi, questo bosco che cresce è curato ed accudito durante tutto l’anno.

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