rotate-mobile
Giovedì, 1 Dicembre 2022
Meteo

In caso di allarme meteo "Teniamo alta l'attenzione": al via la campagna della Regione Emilia-Romagna

La vicepresidente Priolo: "Un alleato prezioso per contribuire a diffondere norme di auto-protezione e ad accrescere la conoscenza delle condizioni di rischio locali"

Temporali, fiumi in piena, mareggiate, frane, vento forte: per non avere sorprese e sapere subito cosa fare in caso di eventi meteo estremi basta tenere alta l’attenzione. Allungare il collo come fanno le giraffe per conoscere in modo tempestivo i rischi collegati ai fenomeni metereologici con un punto di vista a 360 gradi. È questo, in sintesi, il cuore della campagna di comunicazione promossa dalla Regione - Protezione civile, Agenzia di informazione e comunicazione e Arpae -, che da lunedì 7 novembre comparirà sulle tv locali, il web, i social e i principali quotidiani regionali.

Protagoniste due giraffe che con il messaggio “Teniamo alta l’attenzione” invitano, inquadrando il qrcode col proprio smartphone, a collegarsi al portale AllertaMeteoER (www.allertameteo.regione.emilia-romagna.it), il canale più affidabile per sapere ogni giorno con tempestività se in Emilia-Romagna è in corso un’allerta e il suo grado di gravità: verde, gialla, arancione o rossa.

“L’allertamento è uno dei pilastri del sistema di protezione civile, fondamentale per diffondere ai vari portatori di interesse e ai cittadini le comunicazioni sugli eventi previsti o in corso- afferma la vicepresidente della Regione e assessora alla Protezione civile, Irene Priolo-. Anche alla luce dei cambiamenti climatici in corso, che ci pongono sempre più spesso di fronte ad eventi meteorologici estremi, è necessario affinare il sistema ampliando la conoscenza degli strumenti esistenti tra cui il portale AllertaMeteoER: un alleato prezioso nel trasmettere informazioni in modo immediato, rapido, integrato, per contribuire a diffondere norme di auto-protezione e ad accrescere la conoscenza delle condizioni di rischio locali”.

La campagna, realizzata da Cervelli In Azione, comprende affissioni, annunci sulle principali testate cartacee e digitali emiliano-romagnole, la promozione sui social, in particolare facebook e instagram, video su youtube e uno spot televisivo, programmato sulle emittenti locali nelle prossime due settimane. Declinato su tutti gli strumenti, il claim è un invito alla consapevolezza dei rischi derivanti dal maltempo.

Cosa si trova sul portale AllertaMeteoER

Sul portale, gestito dall’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile in collaborazione con Arpae Emilia-Romagna, è possibile consultare bollettini e allerte, dati, informazioni e documenti, e seguire l’evoluzione degli eventi in corso grazie ai radar meteorologici e ad altre strumentazioni di monitoraggio come pluviometri e idrometri.

Sono disponibili alcuni tutorial, a partire da quello che illustra tutte le potenzialità di AllertaMeteoER (https://www.youtube.com/watch?v=icaI6mi-2qk) sia in fase previsionale poiché permette di visualizzare le allerte presenti nelle diverse parti dell’Emilia-Romagna, che in fase di evento perché mette a disposizione tutte le informazioni per seguire l’evoluzione degli eventi monitorati come ad esempio piene dei fiumi o  temporali. Sono disponibili altri tutorial sui comportamenti da tenere, una linea guida di azioni concrete da adottare in caso di emergenze.

I canali Telegram (https://t.me/AllertaMeteoEMR) e Twitter (https://twitter.com/AllertaMeteoRER) affiancano il portale e riportano in tempo reale le allerte meteo e le informazioni durante gli “eventi” sui cellulari di ogni iscritto.

Come funziona il sistema di allertamento

Il sistema di allertamento della Regione Emilia-Romagna riguarda il rischio meteo, idrogeologico e idraulico, costiero e il rischio valanghe. È costituito da soggetti, strumenti, procedure definite e condivise, finalizzate alle attività di previsione del rischio, di allertamento e di attivazione delle strutture che fanno parte del sistema regionale di protezione civile.

Il documento che segnala la presenza di rischi meteo-idro utilizza un codice colore uguale in tutta Italia. 
È emesso dal Centro funzionale di Arpae-SIMC e dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile: si tratta del bollettino nel caso sia previsto codice colore verde o di un’allerta nei casi restanti.

Ogni colore è indicativo della localizzazione e intensità dei fenomeni: verde (nessuna allerta), giallo (possibilità di fenomeni con un basso grado di pericolo per le persone e danni limitati e localizzati), arancione (possibilità che si verifichi la combinazione di fenomeni più intensi e più diffusi, oppure la forte presenza di uno solo di essi, con un grado medio di pericolo e danni più estesi), rosso (possibilità di fenomeni molto intensi e molto diffusi oppure di uno solo di essi con pericolo molto elevato per le persone e danni ingenti ed estesi).

I fenomeni oggetto del sistema di allertamento sono: criticità idraulica (piene dei fiumi), criticità idrogeologica (frane e piene dei corsi minori), temporali, vento, temperature estreme, neve, pioggia che gela, stato del mare e criticità costiera (mareggiate), valanghe.

Il territorio regionale è suddiviso in 18 zone di allerta, basata su criteri di natura idrografica, meteorologica, orografica e amministrativa. Per l’allerta valanghe sono individuate tre aree di allerta appenniniche.
L’allerta costituisce il riferimento per l’attivazione delle fasi operative di protezione civile (attenzione, preallarme, allarme).

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In caso di allarme meteo "Teniamo alta l'attenzione": al via la campagna della Regione Emilia-Romagna

ForlìToday è in caricamento