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Scovare e raccontare i giovani creativi: a Forlì la tappa conclusiva del "YoungER Music Road"

La vicepresidente della Regione Emilia Romagna Schlein: "Bellissima iniziativa, li seguiremo nelle dirette social"

Farà tappa anche ai Forlì il "YoungER Music", l'esperienza "on the road", da Piacenza a Rimini, di Gianluca Bernardo, Matteo Votto e dei due videomaker Francesco e Filippo Grecchi, per far conoscere giovani artisti e scoprire i luoghi dove nascono e si coltivano le loro aspirazioni. Come già avvenuto per le 35 tappe del 2019 nel mondo del volontariato giovanile, la cronaca del viaggio nelle dirette social e video-interviste raccolte in un documentario. Il viaggio sarà documentato attraverso la formula delle dirette social e video interviste, riproposta anche quest’anno in 15 tappe, con partenza mercoledì da Piacenza - la città dove è nata l’iniziativa sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna e dal Dipartimento per le Politiche Giovanili della Presidenza del Consiglio dei Ministri - per approdare il 17 giugno a Forlì, sede di arrivo, per le interviste alle giovani musiciste dell’etichetta discografica indipendente di Deposito Zero Studios.

Protagonisti saranno i giovani talenti in ambito musicale e artistico e i luoghi dove si sono formate e vengono coltivate le loro passioni, nella speranza di renderle delle professioni. "Una bella iniziativa e una bella occasione per scoprire un altro aspetto del mondo giovanile, quello dei giovani talenti artistici, a volte poco conosciuto - sottolinea la vicepresidente della Regione con delega alle Politiche giovanili, Elly Schlein -. Per questo motivo- prosegue la vicepresidente- continueremo a finanziare e a implementare progetti che aiutino i ragazzi e le ragazze a tornare, dopo questi mesi difficili, al centro della scena. Non dobbiamo aver paura di scommettere sulla creatività, la forza, l’energia visionaria delle nuove generazioni. Quello che serve per risollevarsi insieme- conclude Schlein- è ‘un patto generazionale per il futuro’, attraverso politiche di coesione sociale, ambiente, digitale e innovazione, che aiutino a rispondere ai loro bisogni e ad accrescere il loro senso di appartenenza alla comunità".

A bordo del camper ci sarà una piccola sala di registrazione e montaggio audio/video che consentirà ai quattro giovani ‘inviati’ piacentini di testimoniare con riprese e interviste i luoghi, le opportunità e le esperienze vissute da ragazzi e ragazze, nei grandi centri e nelle periferie, che vogliono farsi strada nell’ambiente artistico. Come due anni fa, l’appuntamento con il diario di viaggio di Gianluca, Matteo, Francesco e Filippo e con i loro ospiti è sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram del portale regionale Giovazoom, e al termine di questo tour i quattro giovani racconteranno l’esperienza con un documentario.

 L’impegno della Regione a favore dei giovani

Molte di queste iniziative di formazione, consulenza professionale e tutoraggio sono state promosse a sostenute dalla Regione Emilia-Romagna attraverso i bandi della legge regionale 14/08 "Norme in materia di politiche per le giovani generazioni", che promuove interventi di politiche giovanili. Solo considerando gli ultimi anni, nel 2019 la Regione ha pubblicatoun bando triennale da 4 milioni di euro, di cui 1,2 per spese di investimento sugli spazi e i restanti per attività, così suddivisi: 840mila euro per il 2019, 990mila per il 2020 e circa 985mila per il 2021. Nel 2021 è stato pubblicato un nuovo bando biennale 2021-2022 (tuttora aperto) da 1,1 milioni di euro (640mila euro per il 2021 e 480mila euro per il 2022), per investimenti sugli spazi dedicati ai giovani. A queste risorse si aggiungono quasi 1,5 milioni di euro nel triennio 2019-2021 - di cui oltre 617mila di quest’anno in fase di assegnazione - del Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili, per finanziare attività sul territorio.

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