Un antico gioco di squadra, il simbolo di Forlì dimenticato

Fino al 1921 in Romagna e in particolare a Forlì era un gioco assai seguito, tanto che a Roma, al Foro Italico, la nostra provincia è rappresentata proprio da lui, il giocatore del pallone col bracciale. Scopriamo insieme come funzionava questo gioco!

Prima che il calcio infiammasse gli animi e le tifoserie si dedicassero ai loro beniamini, era esattamente uguale a oggi.

Hai letto male? No, affatto! Prima che il calcio si diffondesse, infatti, in Italia esisteva un altro gioco, uno dei più antichi giochi nazionali italiani: il pallone col bracciale.

pallonisti professionisti, proprio come i nostri calciatori di oggi, erano tra gli atleti più ricchi nel mondo di allora: potevano rivaleggiare con loro per popolarità e ricchezza soltanto i toreri spagnoli e i lottatori giapponesi di sumo.

Il pallone col bracciale vede due squadre, di 3 o 4 giocatori, affrontarsi all'interno dello sferisterio - un terreno piano rettangolare di 16 x 86 metri, delimitato su un lato lungo da un muro d'appoggio, sormontato da una rete - con l'ausilio di un particolare bracciale, con cui si deve colpire il pallone.

Il bracciale, veniva realizzato generalmente in noce, ed era una sorta di manicotto ricavato da un unico pezzo di legno. Il pezzo veniva scavato per adattarsi alla mano e al polso del giocatore, e recava sette cerchi contornati di denti o punte di sorbo o corniolo a piramide smussata, per un totale di 105 punte. Con questo oggetto si colpiva la palla, formata da otto spicchi di pelle di manzo conciata a dovere, di 39 cm di circonferenza e un peso di circa 3 etti.

Le partite, come è immaginabile, erano oggetto di scommesse per tradizione e per questo si verificavano spesso casi di sospetta corruzione dei pallonisti. Questo causò spesso il divieto delle scommesse in vari periodi, che però venivano presto revocate: chi voleva, scommetteva comunque clandestinamente!

Il legame tra il gioco del pallone e Forlì era tanto forte che, ancora nel 1932, tra le statue del Foro Italico a Roma, la Provincia di Forlì è rappresentata proprio dal giocatore del pallone col bracciale: il pilibulus: scolpito da Bernardino Boifava.

Conoscevate questo gioco? E sapevate che in Italia esiste dal 1992 il Comitato Nazionale del Gioco del Pallone col Bracciale, per riportarlo in auge?

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