rotate-mobile
Sabato, 13 Aprile 2024
social

"Risorgere dai fanghi dell'alluvione": la storia della pizzeria forlivese arriva a Milano, con un premio speciale

Asirelli scrive: "Essere premiati insieme a mostri sacri come Franco Pepe, Enzo Coccia, Pierdaniele Seu e Simone Padoan è un esperienza unica"

"Dietro a ogni pizzeria c’è una storia di passione, di tenacia, di eredità sapienziale che si trasmette tra le generazioni, di lavoro e di sudore. A volte ci sono anche di riscatto, di resilienza, di rinascita. Come per chi è risorta dalle ceneri, anzi dai fanghi dell’alluvione del 16 maggio 2023". Con queste parole è stato chiamato sul palco milanese Renam Asirelli, che ha ritirato il premio "Storie di pizza" assegnato da Identità Golose a La Marì.

Nell'occasione è stata presentata la della prima edizione della Guida di Identità Golose alle Pizzerie e Cocktail Bar d’autore, coordinata da Carlo Passera e Claudia Orlandi, che offre una panoramica che comprende 655 insegne in tutta Italia, tra cui 405 tra le migliori pizzerie e 253 cocktail bar d’autore (tre insegne hanno una “doppia valenza”, ossia sono insieme pizzerie e cocktail bar), recensite da 94 autori di cui 20 firme speciali, grandi chef ai quali Identità Golose ha chiesto di raccontare la loro pizzeria del cuore. Nella guida è segnalata anche la pizzeria forlivese, che ha aperto i battenti da qualche mese a Palazzo Talenti Framonti, in pieno centro a Forlì, guidata, appunto da Asirelli.

Durante la presentazione, sono stati anche assegnati 20 premi speciali conquistati da realtà che hanno saputo farsi largo nella loro professione grazie a passione, determinazione, studio e tecnica. "Questa pizzeria nel centro di Forlì  - si legge nella guida - nasce con l’obiettivo di dare una seconda vita all’insegna storica cittadina che venne spazzata via, completamente, dall’alluvione di maggio 2023. Una tragedia che ha travolto la famiglia di Renam Asirelli distruggendo tutto. Per fortuna la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì gli propose di far rinascere il locale all’interno dello storico Palazzo Talenti Framonti con soffitti affrescati e vetrate affacciate su Piazza Saffi. Ecco quindi un locale dove sorrisi, tenacia e buon umore si mescolano con gli impasti quotidiani di Manuel Consalvo e tanti giovani. Impasti creati in 48 ore tra lievitazione e maturazione. Gran selezione di materia prima con una chiara ispirazione partenopea ben riuscita. Vari gli stili della pizza: contemporanea, padellino, fritta e dal cornicione croccante. Straordinaria la leggerezza della pizza fritta con doppia cottura. Esaltazione del pomodoro nella Sorrentina, con pomodorino del Piennolo saltato in padella, alici di Cetara, olive taggiasche, capperi di Pantelleria, aglio, olio evo e basilico, per un’esplosione di sapori mediterranei di raro equilibrio. Carta delle bevande ricercata e con uno sguardo internazionale"

Asirelli scrive: "Essere premiati insieme a mostri sacri come Franco Pepe, Enzo Coccia, Pierdaniele Seu e Simone Padoan è un esperienza unica. Come ha detto uno di loro :
'A volte si rischia di essere così immersi nel proprio lavoro e nelle proprie metodologie che si dà per scontato l'impegno che si mette. Non bisogna darlo per scontato, non bisogna darsi per scontati. Ogni tanto è giusto guardarsi negli occhi, darsi una pacca sulla spalla e dirsi bravo. Perché con il nostro impegno e la nostra abnegazione siamo i portabandiera delle cultura italiana' ".

premio renam asirelli marì

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Risorgere dai fanghi dell'alluvione": la storia della pizzeria forlivese arriva a Milano, con un premio speciale

ForlìToday è in caricamento