menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Cento anni di sviluppo industriale in Romagna (1850-1950)": se ne parla in un convegno online

Coordina il dibattito il presidente della Fondazione, Maurizio Castagnoli. Sono previsti gli interventi di Francesca Fauri, Chiara Arrighetti, Alessandro Lazzari e Lorenzo Aldini

"Cento anni di sviluppo industriale in Romagna (1850-1950)". Questo il titolo di un convegno online, sulla piattaforma Zoom (https://zoom.us/j/93997711150), che si terrà sabato pomeriggio a partire dalle 15.30, organizzato dalla Fondazione Rosetti con il patrocinio dell'Università di Bologna, Campus di Forlì. Coordina il dibattito il presidente della Fondazione, Maurizio Castagnoli. Sono previsti gli interventi di Francesca Fauri, Chiara Arrighetti, Alessandro Lazzari e Lorenzo Aldini.

Forte sostenitore dello sviluppo industriale nella sua terra d’origine, Emilio Rosetti non solo ne analizzò con attenzione lo stato complessivo, ma si fece mecenate delle prime industrie locali. Le redditizie fornaci di famiglia furono via via convertite, nel giro di un secolo e con politiche adeguate, in moderni stabilimenti chimici. Un caso imprenditoriale di particolare interesse, che travalica i confini locali e si colloca in situazioni e contesti che vanno profondamente mutando.

Mature, allo scoccare del nuovo secolo, anche le condizioni che portano alla nascita della grande industria in Romagna, quando il capitale del nord Italia, genovese nello specifico, finanzia la costruzione dei primi tre zuccherifici a Forlì, Cesena e Classe. In un'area a forte vocazione agraria, la sinergia fra agricoltura e industria traina la modernizzazione. Prende forma, così, un paesaggio industriale imponente, che ridisegna i confini dei suburbi e porta alla creazione della prima filiera agro-industriale romagnola, seguita da quella del tabacco e dall'industria delle conserve.

La febbrile ricerca di prodotti alternativi, tipica dell'Italia autarchica degli anni ‘30, si concretizza a Forlimpopoli in una nuova fabbrica costruita nel 1940 per distillare alcool assoluto dal sorgo. Divenuta Orbat al termine del conflitto, la spinta innovativa della distilleria si stempera in impianti riconvertiti per produrre alcool alimentare.

Il convegno, organizzato dalla Fondazione Italia Argentina - Emilio Rosetti con il Patrocinio dell’Università di Bologna intende mettere in luce le dinamiche territoriali, economiche e sociali decisive per il passaggio da un’industria tradizionale a quella moderna attraverso l’analisi degli elementi portanti che ne hanno permesso il decollo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Forlimpopoli, lavori su via Tagliata, usare percorsi alternativi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ForlìToday è in caricamento