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Accordo Ferretti-sindacati: "Vogliamo ripartire". Di Maio: "Riaprire le aziende in sicurezza"

Commenta il parlamentare Marco Di Maio: "Grazie al Gruppo Ferretti e alle organizzazioni sindacali nazionali (Cgil, Cisl e Uil) territoriali e locali del comparto industria-legno per aver raggiunto questo importante risultato, che consentirà (non appena qualcuno si deciderà a permetterlo) di riprendere l’attività produttiva"

Siglato in Romagna uno dei primi protocolli in Italia tra azienda e sindacati per programmare la riapertura in totale sicurezza. Il protocollo è stato realizzato con la supervisione del professor Luca Richeldi, primario di pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma e membro del Comitato Tecnico Scientifico istituito presso il Dipartimento della Protezione Civile nazionale. L’accordo tra azienda e sindacati rafforza le misure preventive richieste dai provvedimenti di legge per tutti i rientri sul lavoro.

Oltre alla già prevista sottoscrizione, gratuita per il dipendente e a totale carico dell’azienda, di una polizza sanitaria in caso di ricovero e degenza per infezione da Covid-19, le misure preventive applicate al rientro al lavoro prevedono precisi criteri di distanziamento fisico delle postazioni lavorative; la dotazione per ogni dipendente di dispositivi di protezione individuale per sé e per il proprio nucleo familiare; gel alcolico in flaconi individuali; percorso di accesso ai varchi disciplinato; misurazione della temperatura corporea; e ricorso alle forme di lavoro agile per tutte le categorie impiegatizie.

“Ringrazio le organizzazioni sindacali per la collaborazione nella messa a punto e la condivisione di questo protocollo di prevenzione che è essenziale alla riapertura delle attività produttive dei nostri cantieri - commenta Alberto Galassi, amministratore delegato di Ferretti Group -. La nautica è una splendida eccellenza del nostro Paese, che deve riprendere al più presto a navigare verso la ripresa. Siamo all’inizio di una stagione che né i lavoratori né l’azienda possono e vogliono perdere, per questo abbiamo stabilito di lavorare in sicurezza e con le migliori tutele possibili per proteggere quello che ci sta più a cuore: la salute di tutti e la capacità di realizzare prodotti unici al mondo".

"Ci prendiamo cura di ciò che ci sta a cuore" sarà la campagna di sensibilizzazione interna al rispetto dei comportamenti di prevenzione all’interno dei luoghi di lavoro e all’utilizzo corretto dei dispositivi che l’azienda consegnerà ai lavoratori e alle loro famiglie per una sicurezza anche domestica. Questa iniziativa fa parte del più ampio progetto “A Wave of Caring” attraverso il quale Ferretti Group ha contribuito con donazioni e promosso campagne per la raccolta fondi a favore degli ospedali di tutti i territori dove hanno sede i cantieri del Gruppo oltre che al Columbus Covid 2 Hospital, la struttura realizzata a tempo di record dalla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli.

Il protocollo “prevede la costituzione di un comitato composto da datore di lavoro, servizio protezione e prevenzione, direzione di stabilimento, medico competente, organizzazioni sindacali RSU/RLS di ogni singolo cantiere del gruppo Ferretti", spiegano Fabrizio Pascucci FenealUil, Salvatore Federico Filca-Cisl, Maurizio Maurizzi e Filippo Calandra Fillea-Cgil nazionali. Tra i punti rilevanti del protocollo “oltre a regolamentare e fornire indicazioni finalizzate a incrementare le misure precauzionali per contrastare la diffusione dell’epidemia Covid-19, è previsto un confronto preventivo tra le parti qualora si dovesse presentare la necessità di modificare l’organizzazione del lavoro (orari, carichi, turnazioni, ecc.) - prosegue la nota sindacale - l’obiettivo di tale protocollo è farsi trovare pronti nel momento in cui si riavvieranno le attività produttive nel rispetto delle normative, tutelando tutti i lavoratori, compresi quelli delle ditte esterne” perchè la sfida ora è “non sul quando ripartire ma sul come farlo garantendo la sicurezza per i lavoratori".

Questo accordo dimostra che "è possibile far ripartire l’economia e la produzione di questo paese, garantendo il massimo della sicurezza, a tutela dell’occupazione e della qualità del lavoro", proseguono i sindacati, ricordando che "così dovrebbe accadere in ogni azienda, questo protocollo è la dimostrazione che con buone relazioni sindacali, con il confronto e con la contrattazione si possono costruire le migliori condizioni per lavoratori ed aziende, a favore della salute e sicurezza e della produttività: una buona pratica che dovrà evolvere verso relazioni sempre più partecipative che riconoscano ai lavoratori sempre più voce in capitolo, diritti e tutele".

Commenta il parlamentare Marco Di Maio: "Grazie al Gruppo Ferretti e alle organizzazioni sindacali nazionali (Cgil, Cisl e Uil) territoriali e locali del comparto industria-legno per aver raggiunto questo importante risultato, che consentirà (non appena qualcuno si deciderà a permetterlo) di riprendere l’attività produttiva. Un accordo che è punto di riferimento per l’intero settore, che occupa 180mila persone in Italia.  È la dimostrazione (semmai ce ne fosse bisogno) che ci sono realtà produttive in grado di aprire prima del 4 maggio e che a chiederlo sono imprenditori e collaboratori. Concediamo alle tante realtà come Ferretti, più grandi e più piccole, di poter ripartire, in totale sicurezza. Insieme, si può".

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