Appassionati di birra investono sul territorio: nasce il birrificio Mazapegul

L'attività ha scelto come sede di produzione l'Alto Bidente sia per la tradizione enogastronomica dell'area, sia in quanto meta di turismo attento alle produzioni tipiche e di qualità

Puntare sulla qualità del prodotto per affermarsi nel mercato della birra artigianale. È la scommessa di Gianluigi Bandini, Daniel Caggianese e Mattia Cecchini soci del birrificio Mazapegul, l’azienda associata a Confartigianato Forlì, fondata lo scorso ottobre e che debutterà con la propria produzione alla festa Artusiana. Da sabato 21 giugno a domenica 29 giugno, in piazza Pompilio a Forlimpopoli, lo stand del birrificio metterà a disposizione dei visitatori della manifestazione assaggi delle prime nate a marchio Mazapegul.

Si potranno gustare, infatti, la amber ale “Hesperia”, che prende il nome dalla celebre attrice bertinorese, diva cinematografica del muto e la summer ale “Millemosche” in ossequio a un altro grande personaggio romagnolo, il poeta Tonino Guerra, per sottolineare, anche col nome dei prodotti, l’appartenenza al territorio. Come spiegano i soci “lo stesso marchio birrificio Mazapegul è un omaggio alla tradizione locale, il folletto dispettoso protagonista dei racconti romagnoli.” La nuova realtà ha sede a Civitella, in un’ex cantina vinicola, oggi riadattata, e nasce dalla passione dei soci per la cultura della birra. L’idea è semplice, da un’accurata analisi del contesto territoriale, i fondatori si sono resi conto dell’esiguità della presenza di microbirrifici in Romagna, attivi in percentuale molto inferiore alla media nazionale, un potenziale mercato ancora da sfruttare. I tre soci hanno quindi deciso di sfruttare l’opportunità di coniugare quello che era un piacere, con l’attività lavorativa: la produzione e la vendita diretta di birra artigianale.

L’attività ha scelto come sede di produzione l’Alto Bidente sia per la tradizione enogastronomica dell’area, sia in quanto meta di turismo attento alle produzioni tipiche e di qualità. I soci hanno come obiettivo non solo la creazione di miscele uniche, ma la valorizzazione di abbinamenti tra le eccellenze culinarie forlivesi e i diversi tipi di birra.

L’azienda, proprio per la capacità di coniugare i valori del comprensorio con la produzione, si è classificata al primo posto nella graduatoria del GAL L’Altra Romagna per la concessione di un contributo. L’aver ottenuto questa attestazione rappresenta il primo riconoscimento all’impegno della società nella promozione di un territorio dalle grandi potenzialità, in massima parte ancora non sfruttate. La produzione del microbirrificio è principalmente rivolta a bar, pub, ristoranti e consumatori della provincia e delle aree limitrofe, ma non mancano gli esempi di marchi che sono riusciti ad affermarsi anche in ambito nazionale, forti di un gusto unico e di elevata qualità. Ed è sicuramente l’eccellenza l’obiettivo al quale puntano i soci della nuova impresa, una produzione in quantità limitate, ma che mira a soddisfare i palati più raffinati. Entro fine anno, è previsto anche il lancio di altri prodotti, tra cui anche una birra frutto di una ricetta speciale, che potrebbe diventare un pregevole dono per veri intenditori.

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