Lunedì, 15 Luglio 2024
Energie alternative / Civitella di Romagna

Mobilità elettrica e sostenibile: i protagonisti al Meeting per il futuro delle auto

"Le Comunità Energetica Rinnovabile diventano sempre più protagoniste", afferma Faggioli

"Le auto di domani: presente e futuro della mobilità" al centro del dibattito al Meeting Rimini, uno scenario che comprende le sfide e le prospettive legate all'innovazione e all’evoluzione delle automobili e alla trasformazione del settore che ci attende nei prossimi anni. L'elettrificazione, la digitalizzazione, l'innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale nel settore automobilistico sono state le tematiche affrontate.

L'incontro ha offerto l'opportunità di esplorare il ruolo delle istituzioni, delle associazioni e delle aziende nel guidare la trasformazione verso una mobilità più sostenibile e intelligente. A moderarlo Marco Piuri, direttore generale FNM e amministratore delegato Trenord, con la partecipazione di Galeazzo Bignami, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Benedetto Carambia, responsabile Ricerca, Sviluppo e Innovazione di Movyon - Società del Gruppo Aspi (Autostrade per l'Italia); Massimiliano Salini, deputato al parlamento europeo, Angelo Sticchi Damiani, presidente Aci, e Alberto Viano, Deputy Country Managing Director Ald Automotive | LeasePlan.

“L’aumento dei prezzi carburante spinge il settore auto elettriche ed è la prima volta che - spiega Fausto Faggioli, presidente della Rete Albatros, (rete nazionale che tutela le realtà locali fornendo assistenza amministrativa, ingegneristica, finanziaria e comunicativa alla Pubblica Amministrazione e alle imprese private) - il fattore più citato da chi guarda alla mobilità elettrica è quello economico: l’aumento dei prezzi dei carburanti viene indicato come motivazione per questa scelta dal 40% degli intervistati, mentre le tematiche di sostenibilità ambientale si fermano al 38%, insieme agli incentivi economici e ai sussidi. Tra le motivazioni che invece frenano l’acquisto di auto elettriche, rimane persistente la percezione di un’infrastruttura di ricarica inadeguata alle proprie esigenze (citata nel 40% dei casi. Sembra invece impattare sempre meno il costo d’acquisto: due anni fa era un problema per il 60% degli intervistati, ora soltanto per il 42%.)”

“La volontà di contribuire al salvaguardare l'ambiente è cercare di essere soprattutto propositivi con delle soluzioni che siano concretamente percorribili - spiega Sticchi Daniani -. Noi già nel 2007 abbiamo montato le prime colonnine di ricarica a Roma, questo vuol dire vedere lontano e quindi noi siamo d'accordo su tutto e cerchiamo soltanto di riuscire a farlo in maniera socialmente sostenibile. In questo momento abbiamo un parco circolante che ha tre milioni e mezzo di vetture euro zero, se aggiungiamo anche l’euro uno, due, tre e quattro andiamo ad oltre 20 milioni di vetture che sono altamente inquinanti, allora poniamoci questo problema come le smaltiamo? Un’ipotesi che stiamo guardando, e seguendo con molto interesse quello che sta succedendo in Francia con un noleggio a lungo termine sociale, il principio è quello di dire io stato davanti a una persona che ha un Ise che non si può permettere l’acquisto, ti do un’auto con noleggio a lungo termine per 5 anni e paghi solo 60-70 € al mese, che può essere anche rimodulata, e il contributo della rottamazione viene spalmato nei cinque anni dallo Stato. Questo è estremamente interessante e lo stiamo seguendo con i ministeri di riferimento”.

“Ecco che le Comunità Energetica Rinnovabile diventano sempre più protagoniste – continua Faggioli - per il grande valore economico e strategico: grazie agli autoconsumi condivisi, alla possibilità di distribuire agli iscritti parte dei benefici che la comunità energetica è in grado di generare. Il modello Cer Albatros, promosso e sviluppato dalla Rete Albatros, nel territorio italiano conta già un centinaio di Comunità Energetiche, che raddoppieranno con la nuova programmazione. Tutti i Consumer delle Cer Albatros possono ricaricare la propria auto nel circuito nazionale allo stesso costo, come fosse la propria colonnina locale. La Rete Albatros ha programmato le colonnine con ricarica rapida “Fast” o anche “Ultra Fast” (con potenza di ricarica sopra i 200 kW)”.

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