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'Strozzato' dalle tasse. A rischio chiusura il benzinaio di Portico

Sta cercando di trovare una soluzione per non essere costretto a chiudere, dopo solo un anno di gestione del distributore di benzina Q8 a Portico di Romagna, sulla Tosco-Romagnola

Sta cercando di trovare una soluzione per non essere costretto a chiudere, dopo solo un anno di gestione del distributore di benzina Q8 a Portico di Romagna, sulla Tosco-Romagnola. Riccardo Pieri, 50 anni, dopo avere lavorato nel settore della ceramica, prima a Rocca San Casciano, poi a Castel Bolognese, ha deciso di investire nel suo Comune. “I margini e le vendite sono calati, inoltre mi è arrivata la tassa sui rifiuti di oltre mille euro, mi sono mosso subito, ma se non si trova una soluzione sono costretto a chiudere”.

Quello di Portico è l'ultimo distributore dell'Emilia-Romagna sulla SS67 del Muraglione, dopo di che si arriva a San Godenzo, in Toscana, per fare rifornimento. Se chiudesse si avrebbero circa 30 km senza benzinai, considerando che quello prima è a Rocca San Casciano.

“Normalmente Hera non fa pagare la tassa su tutta la superficie, a quanto pare io ho pagato su tutti i metri quadri del distributore la tariffa massima – spiega Pieri – ho parlato con il sindaco e devo rincontrarlo, sto facendo il possibile per salvare l'attività. Ma con le tasse così alte non posso farcela”.

IL PROBLEMA
Preso atto della richiesta di pagamento a Pieri, Faib Confesercenti, con il segretario Stefania Bartoletti, si è mossa per chiedere al sindaco di Portico e San Benedetto chiarimenti. “L’importo della Tassa per i Rifiuti Solidi Urbani calcolata al nostro socio, Sig. Pieri Riccardo, in qualità di titolare dell’impianto di distribuzione carburanti di codesto Comune, è insolitamente alto ed addirittura superiore a quanto richiesto negli altri Comuni limitrofi – si legge nella lettera  - Poiché dalla cartella Corit non si è in grado di verificare la totale correttezza dei calcoli effettuati compresa l’applicazione di  tutte le eventuali riduzioni, di norma previste per i distributori carburanti, in particolare la riduzione dell’area scoperta di pertinenza dell’impianto ma, anzi, risulta che la tassa a mq. è pagata sul totale dell’area scoperta, chiediamo cortesemente una verifica in tal senso. Nell’eventualità che non vi siamo errori formali e che l’importo richiesto, seppur così oneroso, sia quanto, comunque, stabilito nel regolamento comunale per la riscossione della Tarsu, chiediamo che siano applicate ulteriori riduzioni alle tariffe attuali in modo da consentire la sopravvivenza di tale attività e l’omogeneità con quanto pagato dagli altri gestori del territorio”.

LA RISPOSTA DEL COMUNE

Il regolamento comunale che disciplina lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani prevede una riduzione massima della superficie in percentuale del 30%, già applicata nella bolletta. Questo si legge nella lettera di risposta dell'amministrazione comunale. Ulteriori agevolazioni non sono possibili, perchè, “l'importo chiesto agli utenti copre solo parzialmente la spesa che il gruppo Hera richiede al Comune”.
 

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