Codice della strada, "Tutele specifiche per i disabili. Sanzioni più dure per i 'furbetti' del pass invalidi"

Lo annuncia il primo firmatario Carlo Ugo de Girolamo, deputato del Movimento 5 Stelle in commissione Trasporti alla Camera e firmatario dell’emendamento.

"Approvato in Commissione Trasporti alla Camera un emendamento,, all’articolo 1 del testo sulle modifiche al Codice della Strada che introduce la definizione di utenti vulnerabili, nei quali vengono fatti rientrare anche i motociclisti. Vogliamo introdurre un nuovo concetto di mobilità urbana, più sostenibile e sicura: a chiunque circoli sulle nostre strade, che sia a piedi o su due ruote, deve essere garantito il massimo della sicurezza. Tra gli utenti vulnerabili rientrano anche le persone con disabilità, per i quali poi si prevedono tutele specifiche". E' quanto afferma il primo firmatario Carlo Ugo de Girolamo, deputato del Movimento 5 Stelle in commissione Trasporti alla Camera e firmatario dell’emendamento.

"Sin dall’inizio dell’esame di questo provvedimento - continua l'esponente pentastellato - ho voluto dedicare particolare attenzione a chi si è visto tante volte "sbarrare la strada" da mancanza di sensibilità, senso civico, educazione e cortesia. Una battaglia di civiltà che ho sempre condiviso, portata alla ribalta anche da inchieste giornalistiche e che ora, con orgoglio, può finalmente essere tradotta in prescrizioni e concreto impegno in favore degli utenti deboli e vulnerabili della strada. D’ora in avanti, grazie a questa modifica al Codice della strada, ci saranno multe sempre più pesanti per chi posteggia davanti agli scivoli riservati ai disabili, un atteggiamento assurdo che va a colpire persone che hanno bisogno di questi spazi, oltre ad averne diritto".

"Aumentano le sanzioni anche per gli incivili che posteggiano l'auto negli spazi riservati ai disabili e, grazie all’impulso del Sottosegretario di Stato per la famiglia e le disabilità, Vincenzo Zoccano, anche per chi utilizza irregolarmente il contrassegno per gli invalidi - aggiunge -. Con questo emendamento, infatti, si prevede il raddoppio della sanzione amministrativa e un incremento nella detrazione dei punti della patente proprio al fine di prevenire la sosta indebita sugli stalli riservati alle persone con disabilità e punire l’abuso e l’uso indebito del contrassegno. Sarà consentito invece ai veicoli per disabili parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu, nel caso in cui non ci siano posti riservati".

"Inoltre già nel testo unificato sulle modifiche al Codice della strada su mia proposta è stata prevista l'aggiunta di un nuovo tipo di segnale verticale che, integrando la segnaletica esistente, darà agli utenti della strada messaggi di tipo sociale o di sensibilizzazione su questioni di rilievo per la comunità, appunto come il rispetto degli spazi per i disabili. Perchè nessuno deve rimanere indietro", conclude il deputato del Movimento 5 Stelle.

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