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Martedì, 16 Agosto 2022
Politica Santa Sofia

Santa Sofia, ospedale Nefetti. Il sindaco Foietta: "Non ci arrendiamo"

"Da parte nostra non c’è alcun sentimento di arrendevolezza, ma piuttosto la voglia molto determinata a mantenere questo prezioso servizio, mettendo a disposizione dell’Ausl tutto ciò che il Comune può fare", assicura il primo cittadino

"La questione del Nefetti è molto delicata e va affrontata nella giusta maniera". Lo afferma il sindaco di Santa Sofia, Flavio Foietta, commentando la questione sollevata dal consigliere regionale di Forza Italia, Luca Bartolini, sul nosocomio della Val Bidente. "Non sarebbe male se i Consiglieri Regionali del nostro territorio ed anche altri politici interessati tenessero relazioni con Le Amministrazioni locali, sia per un lavoro sinergico a favore della nostra popolazione, sia per evitare allarmismi o sentimenti di arrendevolezza", afferma Foietta.

"Da parte nostra non c’è alcun sentimento di arrendevolezza, ma piuttosto la voglia molto determinata a mantenere questo prezioso servizio, mettendo a disposizione dell’Ausl tutto ciò che il Comune può fare - assicura il primo cittadino -. Presidiamo le Conferenze Sanitarie e finora abbiamo l’appoggio anche degli altri Sindaci; si sta cercando  insieme una soluzione che preservi il Servizio Territoriale. Abbiamo buoni rapporti di fiducia con la dirigenza (compreso l’ex direttore generale Capocasa; dobbiamo però confessare che il Direttore Generale Des Dorides recentemente nominato l’abbiamo visto finora una volta sola)".

Continua Foietta: "Partiamo dal fatto che il Punto di Primo Intervento è previsto dalla Legge Regionale e che i medici ospedalieri impegnati (sette) possono contemporaneamente (come adesso) presidiare i reparti di medicina e lungodegenza senza ulteriori gravi spese. Poi si consideri che abbiamo una struttura nuova, adeguata simicamente e che potrebbe essere utilizzata (come in parte lo è già ora) per post acuti provenienti anche da altri territori, nella logica della “rete”. Queste tesi sono state attentamente recepite dalla presidente della Commissione Sanità della Regione, Monica Donini".

"La stessa Donini - prosegue il primo cittadino - ha affermato in quella sede che l’elenco stilato dal direttore regionale Carradori non aveva alcun valore di sentenza capitale per quanto riguarda la ristrutturazione regionale: ogni struttura dovrà essere studiata, tenendo conto della distanza dai centri, delle sue caratteristiche e del suo possibile utilizzo in sinergia con altre strutture. E’ quella strada che stiamo perseguendo anche noi. La stessa cosa è stata sostenuta dal Presidente della Provincia di Rimini per l’Ospedale di Novafeltria che, se ho capito bene, ha caratteristiche simili al Nefetti".

Garantisce Foietta: "Come Amministrazione ci stiamo muovendo su diversi fronti; la nostra non vuole essere un’azione solo di mantenimento e protesta (che sarebbe posizione sciocca e perdente) quanto piuttosto di ricerca e proposta. Su questi campi (di ricerca e proposta) chiediamo a tutti, compreso al Consigliere Bartolini, di essere al nostro fianco e al fianco della nostra popolazione. Li ringraziamo di cuore per il loro interessamento e saremo felici di vedere insieme a loro i nostri sforzi centrare l’ obiettivo".

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