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Bonaccini sceglie Forlì per chiudere la campagna elettorale: "Qui abbiamo perso e da qui ripartiamo"

Dal 7 dicembre, data della manifestazione in Piazza Maggiore a Bologna, con cui ha preso il via ufficialmente la campagna elettorale, Bonaccini ha già visitato 43 Comuni

Stefano Bonaccini ha scelto Forlì per chiudere la campagna elettorale. L'appuntamento si terrà venerdì 24 gennaio al Palafiera. "Andiamo lì dove abbiamo perso alle ultime amministrative, con l’umiltà di chi vuole ripartire dagli errori ma anche la forza delle nostre proposte per l’Emilia-Romagna e non contro qualcuno - annuncia Bonaccini -. Di fronte ad avversari che pensano solo a denigrare la nostra regione, descrivendola ogni giorno come una terra da liberare, dove la sanità è allo sfacelo, i servizi non funzionano e lavora o fa impresa solo chi è raccomandato. Non hanno un progetto per la nostra terra ma un solo scopo: mandare a casa il Governo nazionale. Ma il 26 gennaio si vota per l’Emilia-Romagna". 

Dal 7 dicembre, data della manifestazione in Piazza Maggiore a Bologna, con cui ha preso il via ufficialmente la campagna elettorale, Bonaccini ha già visitato 43 Comuni: Parma, Felino, Sala Baganza, Collecchio, Monticelli, Forlì, Cervia, Castrocaro Terme e Terra del sole, Meldola, Cesena, Mercato Saraceno, Cesenatico, Rimini, Misano Adriatico, Ferrara, Cento, Bondeno, Codigoro, Copparo, Tresigallo, Modena, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Campogalliano, Formigine, Maranello, Fiorano Modenese, Reggio Emilia, Carpineti, Toano, Castelnovo ne’ Monti, Bologna, San Lazzaro di Savena, Granarolo, Ceretolo, Imola, Piacenza, Rivergaro, Sarmato, Pontenure, Bobbio, Castelvetro. In media, ha percorso 400 chilometri al giorno, 5.600 chilometri nei 14 giorni di "tour".

La previsione è quella di toccare almeno 150 comuni in tutte le province, dopo averli già visitati tutti nei cinque anni di mandato, molti dei quali anche più e più volte. Alla fine dei 50 giorni della campagna, si stima che saranno 20mila i chilometri totali percorsi. Per coprirli, Bonaccini si sposterà con un’auto ibrida brandizzata, con la scritta verde “Emilia- Romagna, un passo avanti” e l’immagine/logo di barba e occhiali stilizzati. Alla guida, oltre a lui, si alterneranno i volontari del comitato.

Valbonesi

“Siamo davvero molto contenti che il presidente Bonaccini abbia scelto Forlì per chiudere la campagna elettorale - commenta il segretario territoriale Pd Daniele Valbonesi -. Il nostro territorio sta largamente dimostrando una grande voglia di riscossa e partecipazione democratica, contro sovranismi e populismi leghisti che vogliono trasformare queste elezioni in un plebiscito per il loro leader, a discapito dei cittadini emiliano-romagnoli”.

“La nostra regione è un’indiscussa eccellenza, produttiva, sociale, culturale - prosegue -. L’amministrazione regionale uscente ha saputo ascoltare e interpretare i bisogni dei cittadini e delle imprese, proponendo soluzioni concrete ai problemi delle famiglie e degli imprenditori, che in questo territorio hanno sempre potuto esprimere al meglio l’altissimo potenziale di competenze, innovazione e creatività. I nostri distretti produttivi parlano da soli, come pure le nostre scuole, le università, la rete ospedaliera, i servizi per l’impiego e, non ultime, le opportunità culturali e turistiche".

"Il territorio forlivese non fa eccezione - conclude Valbonesi -. Le sconfitte alle ultime amministrative ci spingono a ripartire dalla soluzione dei problemi dei cittadini, con la consapevolezza della validità della proposta politica del centrosinistra che sostiene Stefano Bonaccini".

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