Sabato, 25 Settembre 2021
Politica

Il segretario regionale dem Paolo Calvano al Festival della Pescaccia: "Con le risorse del Pnrr dobbiamo determinare un cambiamento"

La festa continua fino a martedì, allungandosi di un giorno per recuperare la serata saltata a causa del maltempo

Un nuovo appuntamento politico alla Festa de L’Unità Pescaccia che ha ospitato Paolo Calvano, assessore al Bilancio, Personale, Patrimonio e Riordino istituzionale della Regione Emilia-Romagna e segretario regionale Pd, presentato dal segretario del Circolo Pd di Villagrappa, Michele Valli, che ha sottolineato il ruolo fondamentale della “politica in mezzo alla gente, anche se l’organizzazione è stata difficile per tutti, ma abbiamo raggiunto l’obiettivo, grazie alla partecipazione di pubblico straordinaria non scontata. Nel circolo di Villagrappa sono aumentanti, in controtendenza, i volontari, tra i quali ci sono tanti giovani”. 

"Dobbiamo lasciarci il Covid alle spalle e l’unica strada sono i vaccini, per garantire la ripartenza e la ripresa della nostra economia e della nostra vita normale – ha esordito Calvano, entrando poi nel vivo delle tematiche dell’incontro -. Cos’è il Pnrr? Un piano che prevede molte risorse per l’Italia, ma che il nostro paese deve utilizzare bene e a cui non può rinunciare per poter ripartire. Parliamo di 206 miliardi di euro, che sono molti di più di quelli del piano Marshall. Avendo Mario Draghi come presidente del consiglio, possiamo contare su un’esperienza unica e una credibilità che ci consente di dialogare e negoziare in sede europea. A causa del Covid, gli stati si sono indebitati ma, come dice il Presidente Draghi, in momenti di grave crisi occorre dare, non prendere, investire. Questo si può fare solo con la crescita, impiegando quei fondi europei, ma non su azioni ordinarie. Si tratta di fondi straordinari per fare cose straordinarie, questo è il solco in cui lo stato italiano si è inserito e così la Regione Emilia-Romagna. Con quelle risorse dobbiamo determinare un cambiamento, riducendo la forbice tra chi ha tanto e chi ha poco e chi a causa delle difficoltà economiche legate alla pandemia si trova più povero di prima, e questo purtroppo capita in molti casi: ma è fondamentale che le persone arrivino a fine mese col lavoro e non con il reddito di cittadinanza. Bisogna avere ben presenti il valore e il significato del lavoro che è dignità e realizzazione dell’individuo. Dobbiamo però essere all’altezza della sfida".

Ma non solo, Calvano ha proseguito: "Il Pnrr è una grande occasione anche per realizzare quella transizione ecologica che è necessaria e non rinviabile. Il cambiamento climatico ci obbliga ad interrogarci sul futuro, sulle nuove generazioni. Ciò significa avviare subito politiche che favoriscano il cambiamento, integrando due esigenze: la stabilità della vita delle persone e la prospettiva futura. Come Emilia-Romagna abbiamo previsto oltre 300 milioni di euro per treni elettrificati e rinnovati, ora dobbiamo creare le condizioni per il rinnovo del parco auto delle istituzioni e della Pubblica amministrazione, passando all’elettrico e all’idrogeno verde”. Un altro salto di qualità che la pubblica amministrazione deve fare, secondo Calvano, è quello della “semplificazione amministrativa e della digitalizzazione: la pandemia ha costretto a digitalizzare processi che ancora non lo erano, si pensi alle sanità, alle certificazioni.  Ma l'Europa ci pone condizioni stringenti sull'uso dei fondi del Pnrr a cui dobbiamo attenerci: vanno spesi in fretta, bene e con grande attenzione a trasparenza e legalità".

Dal punto di vista politico, "in questa fase è fondamentale un azzeramento dei conflitti tra e dentro i partiti, a partire dal Pd, a fronte della crisi e delle richieste di soluzioni da parte delle persone. Dobbiamo fortemente sostenere il premier Draghi e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nello sforzo che stanno compiendo per il Paese. L’Emilia Romagna ha sostenuto lo sforzo nazionale nella gestione dell’emergenza con la sua sanità pubblica, che si è dimostrata essere la migliore risposta rispetto a quella privata”, ha precisato l’assessore regionale.

Il segretario comunale dem Maria Teresa Vaccari ha poi proposto un approfondimento sui temi di genere ha preso spunto dalla considerazione che per la prima volta in consiglio regionale il gruppo del Partito Democratico è composto in maggioranza da donne. "Donne e giovani sono spesso inserite nel dibattito politico in relazione al tema dell'inclusione -  ha concluso Calvano -. Invece donne e giovani rappresentano energie economiche sociali culturali che vanno liberate a favore del paese. La Regione sta lavorando proponendo misure concrete come i fondi per l'imprenditoria femminile, ma dobbiamo impegnarci di più per attualizzare la cultura del lavoro, con l'obiettivo di superare il divario salariale anche attraverso la condivisione del lavoro di cura familiare e l'ampliamento dei servizi pubblici a sostegno delle famiglie".

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