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Smog, Alessandrini (Pd): "Bene rafforzare i provvedimenti”

Migliora l'aria in Emilia-Romagna, anche se permangono criticità su Pm10 e ozono. È quanto emerge dal Report sulla qualità dell'aria nella nostra regione riferito all'anno 2011 e redatto da Arpa

Migliora l’aria in Emilia-Romagna, anche se permangono criticità su Pm10 e ozono. È quanto emerge dal Report sulla qualità dell’aria nella nostra regione riferito all’anno 2011 e redatto da Arpa. Secondo i dati gli inquinanti primari come il monossido di carbonio e il biossido di zolfo non costituiscono più un problema, così come sotto controllo risultano i metalli pesanti, gli idrocarburi policiclici aromatici e il benzene.

Rimangono tuttavia situazioni problematiche per quanto riguarda la Pm10 e l’ozono, soprattutto a causa dell’andamento climatico sfavorevole del 2011. “L’analisi della serie storica dei dati – illustra il consigliere regionale PD Tiziano Alessandrini – ci mostra come nel decennio 2001-2011 si sia registrato un significativo miglioramento della qualità dell’aria: la concentrazione media annua regionale di Pm10 si è infatti ridotta complessivamente del 25%. Ovviamente i valori subiscono però un’oscillazione da un anno all’altro, dovuto principalmente a fattori di natura meteorologica”.

 È il caso del 2011: per colpa del basso indice di ventilazione e dell’assenza di precipitazioni, il numero di giorni favorevoli alla formazione di particolato atmosferico è stato il più elevato degli ultimi 11 anni, salendo al 40% rispetto al 30% circa del 2009 e del 2010. “A conferma dell’efficacia delle azioni di risanamento intraprese in questi anni – continua Alessandrini – nel 2011 sono però cresciuti i giorni di disaccoppiamento: mentre il numero di giorni favorevoli alla formazione di particolato tende a crescere nel tempo, quello dei giorni di effettivo superamento dei valori della qualità dell’aria tende comunque a diminuire”.

Una ragione in più per rafforzare le misure per la qualità dell’aria, “come previsto dall’Accordo di programma 2012-2015 promosso dalla Regione e firmato da Province, Comuni capoluogo e da quelli con più di 50 mila abitanti, che partirà il primo ottobre”. Diverse le novità in arrivo: dai giovedì senz’auto che partiranno il primo ottobre all’introduzione delle domeniche ecologiche ogni prima domenica del mese, fino ai provvedimenti emergenziali in caso di condizioni particolarmente critiche.

“La Regione ha stanziato 35 milioni di euro per finanziare interventi strutturali – conclude Alessandrini – destinati ad infrastrutture ed opere per la promozione della mobilità sostenibile: dalla mobilità ciclopedonale ed elettrica alle infrastrutture verdi, dal rinnovo del parco autobus regionale all’acquisto di materiale rotabile. Interventi che saranno realizzati prioritariamente nelle aree più critiche per la qualità dell’aria”.

 

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