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Andrea Dovizioso

Andrea Dovizioso

MotoGp, riprendono i test a Sepang. Pedrosa precede Lorenzo. Quinto Vale

Tornano in pista i bolidi della MotoGp per la seconda tornata di test invernali sul circuito di Sepang. A condizionare la prima giornata di lavoro ci si è messa la pioggia

Tornano in pista i bolidi della MotoGp per la seconda tornata di test invernali sul circuito di Sepang. A condizionare la prima giornata di lavoro ci si è messa la pioggia, con il consueto acquazzone malese ha bagnato la pista poco dopo la pausa pranzo, costringendo di fatto i team ad interrompere i lavori. Tempi così congelati, con Dani Pedrosa che ha ottenuto la migliore prestazione in 2'01"580.

Lo spagnolo ha confermato l'ottima potenzialità della RC213V versione 2013, precedendo di 235 millesimi il campione del mondo Jorge Lorenzo (Yamaha) e di 362 il baby fenomeno nonchè compagno di squadra Mar Marquez, quest'ultimo incappato in una scivolata. Quinto Valentino Rossi (Yamaha), a poco più di quattro decimini (+0.448), preceduto dalla Honda clienti del team di Lucio Cecchinello dell'ex campione del mondo Moto2 Stefan Bradl.

Lievi progressi in casa Ducati, con Andrea Dovizioso che ha contenuto il distacco dalla Honda di Pedrosa in 1.221. Il forlivese, alle spalle della Yamaha Monster di Cal Crutchlow e alla Honda Gresini di Alvaro Bautista, è stato più veloce del compagno di box Nicky Hayden, nono con un ritardo di 1.560. Merito delle novità provate dal test team a Jerez, con una diversa distribuzione dei pesi sulla Desmosedici.

 "Le modifiche ci hanno fatto fare un buon passo avanti - ha sottolineato Dovizioso -. Ho un maggior affiatamento con la moto e sono andato subito più forte rispetto ai precedenti test". Continua il forlivese: "Abbiamo portato avanti prove di elettronica, facendo anche il confronto fra due moto con configurazioni diverse, una aveva un serbatoio e una distribuzione dei pesi nuovi, anche se purtroppo il tempo a disposizione non è stato molto. Niente di stravolgente ma è stato uno step positivo, anche perché ho usato un solo set di gomme, e quindi il gap che ci separa dai primi è tutto sommato accettabile. Dobbiamo però lavorare ancora sodo sull'inserimento e sulla percorrenza in curva." Completa la top ten la Yamaha di Bradley Smith.

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